
Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha partecipato ieri al Consiglio generale di Confindustria Vicenza, svoltosi a Palazzo Bonin Longare. Il governatore, durante il suo intervento di saluto, ha toccato diversi temi, a cominiciare dagli aiuti di Stato per la crisi Iran.
“Noi abbiamo messo a disposizione dei fondi per le imprese venete in questo momento di particolare difficoltà e ovviamente riusciremo a garantirli a seguito del bilancio, che andremo ad approvare entro la prima settimana di aprile. Oltre a questo – ha aggiunto Stefani -, ovviamente apprezziamo la flessibilità che è stata concessa a livello europeo per quanto riguarda gli aiuti di Stato, posizione che noi tra l’altro abbiamo storicamente sempre assunto, e che credo sia assolutamente fondamentale in un momento di difficoltà come questo e soprattutto in vista di un prolungamento di questo conflitto che ovviamente non porta beneficio alle nostre imprese”.
Nel suo intervento a Vicenza, Stefani ha poi toccato temi legati al mondo dell’occupazione, fornendo il suo pensiero sulla proposta lanciata qualche giorno fa da un gruppo di imprenditori, docenti universitari, manager e sindacalisti circa le borse d’impiego per trattenere in Veneto gli under 35.
“Può essere un’iniziativa interessante per il nostro territorio – ha detto -. Per quanto riguarda la quantificazione economica bisogna fare degli studi approfonditi perché dipende ovviamente dalla platea dei destinatari per non discriminare laureati o figure magari non laureate che hanno un percorso formativo di assoluto rispetto che giustamente meritano adeguata attenzione.
Una volta che vengono fatte tutte le valutazioni dal punto di vista economico si può eventualmente pensare di cofinanziare un’iniziativa che nelle premesse è assolutamente interessante, Chiaramente la Regione del Veneto farà la sua parte, così come probabilmente potrebbe fare la sua parte anche l’università, le varie fondazioni. Insieme si possono ottenere dei risultati importanti per l’attrattività del nostro territorio”.
Alberto Stefani ha poi parlato di Welfare: “Ritengo fondamentale che Veneto Welfare diventi un vero e proprio ente strumentale della Regione Veneto, sganciato da Veneto lavoro, e possa contribuire a garantire forme di welfare aziendale, accompagnando le piccole e medie imprese in percorsi di welfare che rappresentano uno dei principali fattori per l’attrattività dell’impresa nei confronti dei dipendenti”.
Infine, nel corso della sua visita al Consiglio generale di Confindustria Vicenza, sul tema dell’abitare ha detto: “Abbiamo investito 50 milioni di euro di fondi comunitari sul piano casa, per favorire ovviamente nuovi alloggi, riqualificando e rigenerando anche alcuni immobili esistenti. Dobbiamo ricordare che in Veneto ci sono oltre 10mila immobili che non sono occupati e su cui noi dobbiamo iniziare un percorso di riqualificazione, ovviamente di inserimento di cittadini veneti all’interno di quegli alloggi Questo percorso – ha aggiunto Stefani – è assolutamente fondamentale”.






































