Alessandra Moretti, ricerca EU Matrix sulla produttività degli europarlamentari: “Terza nel settore Salute”

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Alessandra Moretti

La vicentina Alessandra Moretti è al terzo posto tra gli eurodeputati che hanno avuto un impatto nel settore Salute, secondo una ricerca di Eu Matrix che compila un indice annuale sull’incisività dei legislatori europei sui temi di loro competenza.

Se n’è occupato di recente Il Giornale di Vicenza, mettendo in risalto i risultati conseguiti dalla rappresentante del Partito democratico, iscritta al gruppo europeo dei Socialisti e democratici, per il quale è stata coordinatrice nella commissione speciale Beca sulla prevenzione del cancro, relatrice nella commissione speciale sul Covid e ha sostenuto l’istituzione della sottocommissione Salute nell’ambito della commissione Ambiente.

Alessandra Moretti – scrive il quotidiano locale – si è distinta per l’attività sulla strategia farmaceutica europea.

Dopo la pandemia Covid-19 –, afferma Moretti -, abbiamo ridefinito la strategia farmaceutica europea e abbiamo compreso quanto sia importante la collaborazione tra gli Stati e la definizione di regole comuni non solo per affrontare le emergenze, ma anche per garantire un eguale accesso alle cure a tutti i cittadini europei. La definizione di un’Europa della Salute sarà uno degli obiettivi della prossima legislatura”.

GdV, nell’edizione del 4 marzo, ha dedicato ampio spazio alla ricerca di EU Matrix, piattaforma di ricerca focalizzata sull’UE adattata all’era digitale che combina conoscenze di esperti e tecnologia digitale per fornire informazioni fattuali e obiettive su come funziona la macchina politica dell’UE.

Ne viene fuori una delegazione italiana poco incisiva, soprattutto se confrontata a quelle di altri paesi membri dell’Unione, nonostante alcune “eccezioni”, come ad esempio quello citato dell’eurodeputata dem Alessandra Moretti.

La ricerca – viene spiegato – fornisce dati “qualitativi” e non dunque basati sul numero delle azioni messe in campo, piuttosto su quelle che hanno prodotto reali effetti nelle politiche europee.

A livello generale, “tra i 76 eletti in Italia, solo 4 sono nella top 100 (sui 705 totali). Il primo è Nicola Danti, vicepresidente di Renew, esponente di Italia Viva, il partito di Matteo Renzi, alla posizione 44. A seguire ci sono tre deputati del Partito democratico ovvero del gruppo dei Socialisti e democratici: Pina Picierno (posizione 48), Brando Benifei (60), Elisabetta Gualmini (74)“.

Fonte: Il Giornale di Vicenza