Alloggi universitari a Vicenza: il “nodo” San Silvestro e le nuove soluzioni di Ater

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Lo Studentato di San Silvestro a Vicenza

A fronte di una crescente popolazione studentesca a Vicenza che fatica a trovare alloggi a prezzi accessibili, il tema delle residenze universitarie si fa sempre più urgente. Mentre l’amministrazione comunale e le forze politiche spingono per la riqualificazione del vecchio studentato San Silvestro, l’Ater di Vicenza interviene con un progetto per creare nuovi spazi abitativi in città. La questione, dunque, si muove su due binari paralleli.

Da un lato, c’è la vicenda dello studentato di San Silvestro. Nonostante il recente rifinanziamento statale di 2,4 milioni di euro – una cifra a cui si aggiunge il contributo di ESU – le opposizioni in Regione e le forze di maggioranza in Comune chiedono un’accelerazione. La consigliera regionale Chiara Luisetto (PD), che da anni segue la questione, ha espresso la sua frustrazione: “Lo studentato continua a rimanere chiuso. Denunciamo da anni la situazione e ora, dopo le rassicurazioni periodicamente ricevute sulla riapertura degli oltre 60 posti letto, chiediamo i fatti”. Luisetto lamenta il fatto che la Giunta regionale abbia scelto di non investire risorse proprie per il progetto, allungando i tempi di attesa per i fondi statali.

A lei fa eco il consigliere comunale Stefano Dal Prà Caputo (PD) che ribadisce la necessità di tempi certi e decisioni concrete. “La vicenda dello studentato di San Silvestro assomiglia ormai a quella di uno studente fuori corso“, afferma, auspicando che “questa volta riesca davvero a ‘laurearsi’ entro l’anno, con l’avvio dei cantieri”. Entrambi i politici del Partito Democratico insistono sul fatto che la Regione Veneto debba fare la sua parte per accelerare l’iter e non far perdere alla città un’opportunità di crescita.

Alloggi universitari a Vicenza: La risposta di Ater in via Trissino

In attesa che l’iter burocratico per San Silvestro si sblocchi definitivamente, l’Ater di Vicenza ha annunciato un proprio intervento per dare un contributo alla causa. L’ente ha progettato la riqualificazione di due locali commerciali in disuso in via Gian Giorgio Trissino per trasformarli in alloggi universitari. L’immobile, situato in una posizione strategica vicino al centro storico e allo stadio, si presta perfettamente alla nuova destinazione d’uso.

Il progetto prevede la creazione di due unità abitative complete di tutti i comfort, che saranno in grado di accogliere le funzioni primarie della vita quotidiana degli studenti. Un alloggio di 41 metri quadrati e un altro da 56 metri quadrati, quest’ultimo specificamente pensato per studenti con disabilità fisiche o sensoriali. L’inizio dei lavori è previsto per il 4 settembre, con una conclusione entro la primavera del 2026. L’intervento, che ha un costo di circa 200 mila euro, è interamente finanziato con fondi propri dell’Ater. “Il problema della carenza di strutture ricettive per tale finalità è sicuramente molto più ampio, ma come Ater, anche se in piccola parte, abbiamo ritenuto di mandare un segnale di disponibilità e collaborazione”, ha commentato il presidente dell’Ater, Valentino Scomazzon.