
Le alluvioni in Nepal occidentale hanno costretto quasi 750 famiglie a lasciare casa e causato oltre 20 vittime: in corso gli aiuti ai minori.
Le alluvioni in Nepal occidentale hanno distrutto abitazioni e infrastrutture, costringendo quasi 750 famiglie a lasciare le proprie case e causando oltre 20 vittime, secondo i dati governativi riportati da Save the Children. L’organizzazione sta distribuendo aiuti insieme ai partner locali; aggiornamenti sulle attività umanitarie sono disponibili sul sito di Save the Children Italia.
Le piogge arrivano poco più di un mese dopo le inondazioni improvvise che hanno colpito il nord del Paese. In quella emergenza, riferisce l’organizzazione, sono morte almeno 1.400 persone e circa 5.700 risultano ancora disperse. Le nuove frane hanno danneggiato strade e ponti, rendendo più difficili gli spostamenti dei soccorritori verso le comunità isolate.
Le famiglie sfollate stanno ricevendo kit per allestire ripari temporanei, con teloni, coperte, materassini e corde, oltre a materiali per l’igiene. La crisi si inserisce in una sequenza di eventi estremi che ha colpito più aree asiatiche, già documentata nell’approfondimento su alluvioni, frane e popolazioni sfollate in Asia.
Alluvioni in Nepal, scuole interrotte e bambini senza sicurezza
Tara Chettry, direttrice di Save the Children in Nepal, descrive una situazione di paura e incertezza per i minori. Le inondazioni hanno colpito i mezzi di sostentamento delle famiglie e interrotto il percorso scolastico di migliaia di bambini, molti dei quali hanno cercato riparo in zone elevate o nei centri temporanei.
Nelle aree settentrionali interessate dalle alluvioni del 26 agosto, l’organizzazione dichiara di avere già raggiunto oltre 7.500 persone, fra cui circa 2.300 bambini. Sono stati creati spazi protetti e aree temporanee per l’apprendimento, mentre prosegue il lavoro con autorità e partner per individuare situazioni di vulnerabilità e fornire sostegno psicosociale.
Save the Children opera nel Paese dal 1976 con programmi per protezione dell’infanzia, istruzione, salute, nutrizione e adattamento climatico. Dopo le nuove alluvioni in Nepal, l’intervento immediato dovrà essere seguito da un’assistenza di più lungo periodo per ripristinare scuole, servizi e condizioni di sicurezza nelle comunità colpite.






























