Alternanza scuola-lavoro, Cgil Cisl e Uil di Vicenza: “tagli del governo”

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Cgil, Cisl e Uil

Il Governo scrivono in un comunicato Cgil Cisl e Uil di Vicenza – ha deciso tagli alle ore di Alternanza scuola lavoro nelle scuole (da 400 a 150/180 ore per gli istituti tecnico/professionali, da 200 a 90 ore per i licei, nel triennio) e tagli proporzionali alle risorse stanziate. In effetti, dopo una stagione molto effervescente, riscontriamo già un indebolimento dell’impegno di molte scuole. Crediamo che sia un arretramento non utile e pericoloso.

Certo, c’erano difficoltà ed imperfezioni. E tuttavia c’erano tutte le possibilità di affrontarle e superarle. Dalla nostra esperienza di formazione (diritti e doveri, salute e sicurezza e orientamento) e di accoglienza dei tirocinanti presso le nostre sedi, abbiamo rilevato un grande bisogno di ‘cultura del lavoro’ utile agli studenti, alle scuole e alle imprese.

Crediamo serva investire ancora (e non disinvestire) nella formazione degli insegnanti e dei tutor scolastici, investire nelle strutture ospitanti e nella promozione di sistemi territoriali per un governo contrattato e utile dell’alternanza.

Di un impegno preciso e di qualità su questi percorsi non c’è traccia da parte del Governo, anzi. Noi ribadiamo, da una provincia che da anni ha messo in pista ‘buone pratiche’, la necessità di riprendere il filo ed è per questo che abbiamo richiesto formalmente la riconvocazione del Tavolo provinciale per l’Alternanza scuola lavoro presso l’Ufficio Scolastico Provinciale, dove confrontarsi con le Istituzioni e le Associazioni datoriali vicentine, per non disperdere il molto lavoro fatto in questi anni.

La crisi pesante è stata superata, ma non bisogna abbassare la guardia e quindi, solo investimenti su innovazione, tecnologie, qualità del lavoro e formazione possono garantire la tenuta delle nostre capacità produttive e della coesione sociale.

Bisogna partire dalle scuole. L’alternanza resta un’occasione importante. Non perdiamola!

*CGIL Marina Bergamin

CISL Riccardo Camporese

UIL Grazia Chisin