Vicenza: i 20 consiglieri di maggioranza e i 12 di opposizione. Filippo Busin e Loredana Zezza subentrano ad assessori Tolio e Cicero

312

Poco fa a Palazzo Trissino, in sala Bernarda, il magistrato Giulia Poi, a capo dell’ufficio elettorale centrale, ha concluso le operazioni di verifica dei verbali degli uffici elettorali di sezione, proclamando i 32 nuovi componenti del consiglio comunale, sulla base delle preferenze espresse domenica 10 giugno (qui le nostre previsioni dell’11 giugno ora confermate ufficialmente, ndr).

La maggioranza (20 seggi)
Delle 6 liste che hanno sostenuto Francesco Rucco, eletto sindaco al primo turno con 24.271 voti, sono 4 quelle che conquistano almeno un seggio: #RuccoSindaco, Lega, Forza Italia e Cicero Impegno a 360°.


I 740 voti ottenuti da Fratelli d’Italia e i 577 della lista Vicenza ai vicentini – Il popolo della famiglia non sono, invece, bastati per accedere a sala Bernarda.

In particolare, alla lista #RuccoSindaco, la più votata in assoluto grazie a 10.953 preferenze, spettano 10 seggi, che, alla prima seduta del consiglio comunale, saranno occupati da Silvio Giovine (11.399 voti), Marco Lunardi (11.324 voti), Valerio Sorrentino (11.284 voti), Nicolò Naclerio (11.223 voti), Leonardo De Marzo (11.203 voti), Lucio Zoppello (11.189 voti), Valeria Porelli (11.180 voti), Andrea Berengo (11.179 voti), Simona Siotto (11.157 voti) e Ivan Danchielli (11.146 voti).
La seconda lista più votata, nell’ambito della coalizione di maggioranza, con 7.085 voti, è la Lega, che guadagna 7 seggi in consiglio comunale: Roberto Ciambetti (7.342 voti), Matteo Celebron (7.302 voti), Jacopo Maltauro (7.228 voti), Andrea Pellizzari (7.188 voti), Roberta Albiero (7.178 voti), Silvia Maino (7.173 voti). Filippo Busin (7.151 voti) prende il posto, per surroga, di Cristina Tolio (7.261 voti), in quanto nominata assessore dal sindaco Rucco nell’ambito della mini giunta già riunitasi stamane per la prima volta.
Con 2.341 voti, invece, Forza Italia conquista 2 seggi, che vengono occupati da Marco Zocca (2.594 voti) e Roberto Cattaneo (2.573, voti).
Un posto in consiglio va anche alla lista Cicero Impegno a 360°, che con 1.050 voti complessivi, fa eleggere consigliere, con atto di surroga, il secondo candidato più votato in lista, Loredana Zezza Bocchese (1.133 voti), dato che il primo, Claudio Cicero (1.325 preferenze), è stato nominato assessore dal sindaco Rucco, assieme a Cristina Tolio (Lega).

L’opposizione (12 seggi)
Non ottengono seggi in consiglio comunale le liste dei candidati sindaci Andrea Maroso (Siamo Veneto, 424 voti), Filippo Albertin (Potere al popolo, 497 voti), Leonardo Bano (No privilegi politici, 312 voti) e Franca Equizi (Grande Nord, 292 voti), in quanto nessuna supera la soglia di sbarramento del 3% di voti.
Pertanto, i 12 seggi spettanti all’opposizione vanno alla coalizione di liste sostenitrici del candidato sindaco Otello Dalla Rosa: tutte e 5 portano almeno un rappresentante in sala Bernarda.
Nel dettaglio, oltre a Otello Dalla Rosa (21.985 voti), al quale spetta un seggio di diritto, alla lista più votata, Partito Democratico, vanno 6 seggi, grazie a 10.659 voti.
In ordine di preferenze personali ottenute, siedono, quindi, fra i banchi della minoranza Isabella Sala (11.492 voti), Cristiano Spiller (11.173 voti), Cristina Balbi (11.050 voti), Alessandro Marchetti (11.040 voti), Giovanni Battista Rolando (11.015 voti) e Alessandra Marobin (11.005 voti).
Con 3.444 voti ottenuti, la lista Da adesso in poi porta in consiglio comunale 2 candidati: Giovanni Selmo (3.790 voti) e Sandro Pupillo (3.776 voti).
Conquistano infine un consigliere ciascuna le altre 3 liste della coalizione di minoranza: Ennio Tosetto (3.193 voti) per Vinova (2.913 preferenze), Raffaele Colombara (2.116 voti) per Quartieri al centro (1.732 preferenze), Ciro Asproso (1.883 voti) per Coalizione civica (1.609 preferenze).