Arzignano, boscaiolo 59enne muore travolto da un ceppo

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Nel tardo pomeriggio di martedì, i vigili del fuoco sono intervenuti in una zona boschiva di Via Conche ad Arzignano per recuperare un uomo, purtroppo deceduto, dopo essere stato travolto da un grosso ceppo rotolato sulla persona.

L’uomo un 59enne stava lavorando all’interno, della sua proprietà, in una zona scoscesa ai lavori di disboscamento, quando è stato investito dal distacco del grosso ciocco. Nonostante i soccorsi il medico del Suem ha solo potuto constatare la morte dell’uomo.

La squadra dei vigili del fuoco intervenuta dal locale distaccamento di Arzignano, hanno provveduto con tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) al recupero in sicurezza dell’uomo dal dirupo a rischio di ulteriori smottamenti, profondo oltre 30 metri rispetto al piano campagna.

La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul posto i carabinieri.

Le operazioni di recupero dei vigili del fuoco sono terminate alle 20 circa.


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Attività istituzionale Vigili del fuoco

Il Corpo nazionale, al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni, assicura gli interventi tecnici caratterizzati dal requisito dell’immediatezza della prestazione, per i quali siano richieste professionalità tecniche anche ad alto contenuto specialistico ed idonee risorse strumentali, ed al medesimo fine effettua studi ed esami sperimentali e tecnici nello specifico settore.

Sono compresi tra gli interventi tecnici di soccorso pubblico del Corpo nazionale:

  • l’opera tecnica di soccorso in occasione di incendi, di incontrollati rilasci di energia, di improvviso o minacciante crollo strutturale, di frane, di piene, di alluvioni o di altra pubblica calamità;
  • l’opera tecnica di contrasto dei rischi derivanti dall’impiego dell’energia nucleare e dall’uso di sostanze batteriologiche, chimiche e radiologiche.

Gli interventi tecnici di soccorso pubblico del Corpo nazionale si limitano ai compiti di carattere strettamente urgente e cessano al venir meno della effettiva necessità.
In caso di eventi di protezione civile, il Corpo nazionale opera quale componente fondamentale del Servizio nazionale della protezione civile e assicura, nell’ambito delle proprie competenze tecniche, la direzione degli interventi tecnici di primo soccorso nel rispetto dei livelli di coordinamento previsti dalla vigente legislazione.

Nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, in materia di difesa civile:

  • fronteggia, anche in relazione alla situazione internazionale, mediante presidi sul territorio, i rischi non convenzionali derivanti da eventuali atti criminosi compiuti in danno di persone o beni, con l’uso di armi nucleari, batteriologiche, chimiche e radiologiche;
  • concorre alla preparazione di unità antincendi per le Forze armate;
  • concorre alla predisposizione dei piani nazionali e territoriali di difesa civile;
  • provvede all’approntamento dei servizi relativi all’addestramento e all’impiego delle unità preposte alla protezione della popolazione civile, ivi compresa l’attività esercitativa, in caso di eventi bellici;
  • partecipa, con propri rappresentanti, agli organi collegiali competenti in materia di difesa civile.