
È stato presentato questa mattina al Comune di Vicenza il Bilancio partecipativo 2026, lo strumento attraverso il quale cittadine e cittadini potranno contribuire in modo diretto alla scelta dei progetti che verranno realizzati dall’amministrazione comunale per la comunità.
Alla conferenza stampa sono intervenuti Matteo Tosetto, assessore a politiche sociali, quartieri e partecipazione e personale, e in video collegamento Lorenzo Liguoro di Sherpa srl, azienda spin off dell’Università di Padova che affianca i Consigli di Quartiere nel percorso di analisi e raccolta delle proposte.
“Prima abbiamo istituito i Consigli di Quartiere come sede della partecipazione dei cittadini e delle cittadine alla gestione amministrativa del territorio in cui vivono – ha spiegato l’assessore Tosetto – ed ora con il Bilancio partecipativo diamo loro uno strumento per rendere effettiva e concreta questa partecipazione. Perché, con questa procedura, saranno proprio loro a indirizzare l’azione del Comune e a scegliere quali progetti realizzare per soddisfare le esigenze che essi stessi hanno manifestato”.
Il Bilancio partecipativo 2026 prende avvio con una prima fase di assemblee pubbliche programmate nei mesi di febbraio e marzo nei dieci Consigli di Quartiere. Per la prima volta, dunque, i Consigli diventano i luoghi privilegiati di ascolto, confronto e stimolo, ospitando incontri durante i quali viene illustrato il funzionamento dell’iniziativa e avviato il lavoro di raccolta delle idee progettuali.
Al termine della fase di proposta, ciascun Consiglio selezionerà un progetto che, dopo la verifica di fattibilità tecnica da parte degli uffici comunali, sarà sottoposto al voto dei cittadini previsto nel giugno del 2026. Tra le dieci proposte – una per quartiere – saranno realizzati i due progetti che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
“Per quest’anno abbiamo stanziato 300 mila euro per finanziare i due progetti più votati – fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller – che dovranno avere l’obiettivo di riqualificare spazi pubblici come strade, piazze, ciclabili, parchi e aree verdi. Gli uffici tecnici avranno il compito di vagliare tutti i progetti presentati per valutarne la fattibilità tecnica ed economica e, successivamente, di seguire le fasi progettuali e la realizzazione delle due opere ammesse a finanziamento”.
Elemento qualificante dell’edizione 2026 è il percorso strutturato di analisi dei bisogni territoriali, realizzato con il supporto metodologico di Sherpa srl attraverso la piattaforma digitale Mosaic – Design Your Decision. L’iniziativa si inserisce infatti nel quadro del progetto PNRR Misura 1.7.2 – Centri di Facilitazione Digitale, che promuove l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali per rafforzare la partecipazione civica e la qualità dei processi decisionali locali.
Il processo prevede, in ciascun quartiere, un’analisi Swot partecipata per individuare punti di forza, criticità, opportunità e rischi del territorio. L’attività si fonda su dati oggettivi tratti dai principali documenti di programmazione comunale, che vengono discussi e valutati in modo strutturato, superando la dimensione puramente assembleare.
Sulla base di questo lavoro viene costruita una matrice di materialità che misura la rilevanza delle questioni emerse rispetto ai loro impatti ambientali, sociali ed economici. I partecipanti esprimono il proprio giudizio in forma anonima tramite la piattaforma digitale, contribuendo alla definizione di un quadro aggregato delle priorità del quartiere.
Grazie allo strumento digitale, la consultazione non si limita ai presenti in sala: ogni Consiglio di Quartiere dispone di cinque giorni per estendere la partecipazione ad altri cittadini, associazioni e portatori di interesse tramite un link online dedicato. In questo modo l’analisi viene consolidata su una base più ampia e tracciabile.
“Collaboriamo a questo percorso con le nostre competenze – ha spiegato Lorenzo Liguoro – per arrivare alla fase progettuale del Bilancio partecipativo con priorità condivise, validate da un processo analitico e supportate da dati, rafforzando così il ruolo dei quartieri e la partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte per la città”.
La descrizione completa del Bilancio partecipativo 2026 e delle modalità previste per la partecipazione dei cittadini e il calendario delle assemblee pubbliche sono pubblicati sul sito del Comune al link https://www.comune.vicenza.it/




































