Australian Open, tennisti in crisi tra caldo e dolori. Bassetti: “Condizioni perfette per i virus”

45

(Adnkronos) – Agli Australian Open 2026 "ci sono le condizioni perfette per la diffusione delle infezioni: caldo elevatissimo che fa perdere liquidi e il nostro sistema immunitario si imballa. Poi potrebbe esserci la diffusione di un norovirus o un rotavirus che è passato da un tennista ad un altro". Così all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti commenta i forfait di diversi giocatori, l'italiano Flavio Cobolli che è stato male in campo o la canadese Marina Stakusic che è dovuto ricorrere alla sedia a rotelle per uscire, ma Lorenzo Musetti ha sofferto per i crampi, Felix Auger-Aliassime si è ritirato. Luciano Darderi è dovuto ricorrere al 'toilet break' per i crampi allo stomaco. "Il caldo e lo stress che ne deriva è un tema ricorrente in questi tornei a certe latitudini. Forse vale la pena avere nei tornei consulenti infettivologi, virologi e microbiologi, perché è importante in questi casi arrivare ad una diagnosi. Ma a Melbourne ci sono le condizioni perfette per le infezioni, con un grande caldo e un virus diffusivo", aggiunge.  Cosa possono fare i team dei tennisti per prevenire o recuperare? "Purtroppo ora è difficile – risponde – reidratare i tennisti, queste forme di gastroenterite durano fortunatamente pochi giorni. E' evidente però che sei hai perso la partita perché stavi male ormai non c'è nulla da recuperare. Ha vinto il virus. Se invece si riesce a rimettersi in sesto la situazione clinica migliora. Servono – conclude Bassetti – degli strumenti di diagnosi nei tornei, che mi pare manchino oggi".  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)