
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale esprime solidarietà al lavoratore e sollecita controlli, prevenzione e un potenziamento degli organici.
Dopo il caso dell’autista SVT aggredito, il consigliere comunale Giacomo Bez chiede una presenza più attenta delle forze dell’ordine nella Città degli Studi di Vicenza, in coordinamento con la Polizia locale. Bez definisce l’episodio «gravissimo» ed esprime solidarietà al conducente e ai dipendenti del trasporto pubblico, esposti a minacce e violenze durante il servizio.
Il capogruppo del Partito Democratico ricorda che nell’area scolastica arrivano ogni mattina circa cinquemila persone nell’arco di mezz’ora, tra studenti, insegnanti e genitori. Per questo ritiene necessario presidiare la zona, gestire i flussi di traffico e mantenere alta l’attenzione anche sul fenomeno dello spaccio.
La presa di posizione si inserisce nel confronto sulla sicurezza del personale e dei passeggeri sugli autobus SVT. Bez precisa inoltre di insegnare nell’istituto frequentato dagli studenti coinvolti, ma di intervenire sulla vicenda nel proprio ruolo di consigliere comunale.
Autista SVT aggredito, Bez chiede organici e prevenzione
Secondo Bez, la Questura di Vicenza deve essere rafforzata con maggiori risorse e personale. Il consigliere sostiene che organici insufficienti costringano le istituzioni a rincorrere le emergenze e richiama gli impegni annunciati dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiedendone una concreta attuazione sul territorio.
Accanto agli interventi di sicurezza, il capogruppo individua una questione educativa e culturale. Scuole, famiglie, servizi sociali, istituzioni e forze dell’ordine, afferma, devono collaborare per prevenire comportamenti violenti, rafforzare il senso civico e promuovere il rispetto delle persone e delle regole.
Bez sottolinea che la grande maggioranza degli studenti frequenta regolarmente le lezioni e non deve essere associata alle condotte di pochi. Le informazioni sul servizio e sui canali per gli utenti sono pubblicate da Società Vicentina Trasporti. La richiesta politica è che l’aggressione non venga dimenticata e produca risposte coordinate, capaci di tutelare sia i lavoratori sia la comunità scolastica.































