Azienda vicentina HealthyFood (servizi digitali per ristoratori): pagamenti cashless, partnership con SumUp e servizio di delivery in 5 città

Pietro Ruffoni, CEO HealthyFood & Founder MyCIA
Pietro Ruffoni, CEO HealthyFood & Founder MyCIA
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Il CEO Pietro Ruffoni, per Forbes tra i migliori 100 manager e imprenditori italiani del 2020: “Il nostro pacchetto di servizi riesce a garantire le più basse commissioni sul transato, davvero competitive rispetto ai colossi in questo settore e permette agli esercenti di entrare in un circuito privato che massimizza la loro visibilità senza venire premiati o penalizzati dagli investimenti pubblicitari, come solitamente accade nelle altre app. Con MyCIA, i locali possono disporre e gestire autonomamente i contenuti del proprio menù, che sarà l’unico visibile attraverso un link che può essere condiviso con i clienti su tutte le piattaforme di comunicazione e social”.

Doppia novità estiva per HealthyFood, azienda vicentina già nota nel mondo del food per l’innovativa app MyCIA e per il My Contactless Menù ideati da Pietro Ruffoni, giovane imprenditore di Arzignano inserito da Forbes tra i migliori 100 manager e imprenditori italiani del 2020.

Da un lato, cresce la collaborazione con SumUp, fintech leader nel settore dei pagamenti digitali e soluzioni innovative cashless, con un ulteriore tassello: per assicurare un’estate davvero senza pensieri, digitale e ubiqua a tutto il mondo della ristorazione e dell’horeca, HealthyFood regalerà a ogni esercente che attiverà il pacchetto di servizi digitali per la ristorazione un POS SumUp di ultima generazione.

Ma non solo: a Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli, parte la sperimentazione del nuovo servizio di delivery, gestito in accordo con un partner logistico con cui HealthyFood riesce a praticare commissioni tra le più basse, rispetto ad ogni altro player del mercato.

Una rivoluzione digitale per il settore della ristorazione dimostrata anche dai dati del Centro Studi di MyCIA e di SumUp.  Nel periodo che ha preceduto la riapertura in zona gialla di bar e ristoranti, si è registrato un vero e proprio boom di acquisti di POS portatili e nuove attivazioni di servizi digitali da parte di bar e ristoranti: +60%, con una crescita settimanale media in aumento e un trend mai registrato prima. In parallelo, dalla trasformazione delle regioni da arancioni a gialle e ora a bianche, è aumentato l’importo medio delle transazioni effettuate da bar e ristoranti ma anche dai chioschi, food truck e servizi di apecar, che già da tempo hanno cominciato ad adottare menu digitali e POS mobili ma che ora sono letteralmente esplosi. Anche la chiusura delle scuole ha portato il 25% in più di famiglie italiane a scegliere giugno come mese per le proprie vacanze, complici il grande caldo che ha riempito le spiagge e il ritorno degli stranieri.

“La nostra ricetta è imbattibile” commenta Pietro Ruffoni, fondatore di HealthyFood. “Tutto è digitale e facilissimo da gestire, anche in tempo reale. Il nostro pacchetto di servizi riesce a garantire le più basse commissioni sul transato, davvero competitive rispetto ai colossi in questo settore e permette agli esercenti di entrare in un circuito privato che massimizza la loro visibilità senza venire premiati o penalizzati dagli investimenti pubblicitari, come solitamente accade nelle altre app. Con MyCIA, i locali possono disporre e gestire autonomamente i contenuti del proprio menù, che sarà l’unico visibile attraverso un link che può essere condiviso con i clienti su tutte le piattaforme di comunicazione e social”.

“I pagamenti digitali continuano a rendersi protagonisti e a configurarsi come l’asset principale nella ripresa delle attività di bar, pub e ristoranti”, commenta Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp. “Sempre più esercenti stanno digitalizzando il proprio business introducendo i pagamenti cashless tramite POS mobili, fondamentali soprattutto per offrire servizi di delivery efficaci. Questi strumenti si confermano alleati anche in termini di sicurezza: l’ausilio di un POS portatile permette di garantire il rispetto delle distanze interpersonali ed evitare lo scambio di cartamoneta, limitando il rischio di contagio, di non far scomodare i clienti e di accettare velocemente i pagamenti direttamente al tavolo, evitando assembramenti all’interno del locale o file che potrebbero creare disagi. Infine, facilita i ristoratori nella gestione del punto cassa”.

Grazie alla partnership con SumUp, l’esercente può operare senza fili in totale libertà e garantire al cliente transazioni facili e sicure, che può scegliere dai menu appartenenti al circuito MyCIA direttamente dal proprio telefono e optando per la modalità preferita per il pasto scelto: gustarlo ai tavolini di un bar o di un ristorante, sotto il proprio ombrellone o passando a ritirarlo o ancora attendendolo in delivery a casa.

E proprio per offrire un servizio completo e sostenere le attività commerciali del food in tutto il percorso di scelta del consumatore, HealthyFood ha scelto di lanciare, partendo da Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli per arrivare presto in altre, il nuovo servizio per la gestione delle consegne a domicilio. Grazie a un positivo accordo con un’azienda della logistica, HealthyFood mette a disposizione di tutti gli esercizi che decidono di adottare il pacchetto di servizi digitali anche la possibilità di usufruire di un nuovo servizio di delivery, per portare i piatti e le specialità enogastronomiche dei clienti direttamente a casa dei loro consumatori.

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