
Dopo l’aggressione a un medico e gli episodi di via Verdi, il gruppo cittadino propone di verificare gli strumenti già disponibili per i danni provocati dai minorenni e chiede telecamere più visibili nei luoghi sensibili.
La responsabilità dei genitori a Vicenza per i danni provocati dai figli minorenni deve essere esaminata dal Comune insieme alle misure di prevenzione. È la posizione espressa da Azione Vicenza città in una nota firmata da Francesca Carli dopo recenti episodi di violenza e vandalismo.
Il movimento richiama l’aggressione a un medico nel capoluogo, i fatti di via Verdi e gli episodi avvenuti a Treviso e in altri centri veneti. Azione afferma che disagio, solitudine, uso dei social, fragilità familiari e mancanza di opportunità sono problemi reali, ma sostiene che non possano diventare un alibi per chi aggredisce o danneggia.
La richiesta è rivolta al Comune di Vicenza: verificare quali strumenti siano già applicabili, come vengano utilizzati e quali eventuali disposizioni possano essere inserite nel Regolamento di polizia urbana, rispettando i limiti fissati dalla legge.
Responsabilità dei genitori a Vicenza e videosorveglianza, la posizione di Azione
Azione ricorda che l’ordinamento prevede forme di responsabilità civile dei genitori per i danni causati dai figli minorenni. La valutazione secondo cui non debba essere la collettività a sostenere i costi è attribuita espressamente al gruppo cittadino.
La nota affronta anche la videosorveglianza. Secondo Azione, le immagini delle telecamere cittadine e dei mezzi pubblici hanno contribuito a individuare due minorenni ritenuti responsabili dell’aggressione al medico. Il movimento propone quindi di rendere più evidente la presenza degli impianti nei luoghi sensibili, anche con funzione deterrente.
Il comunicato affianca alle sanzioni interventi educativi, spazi per i ragazzi, sport, cultura e presenza di adulti capaci di porre limiti. La frase “responsabilizzare è educare” riassume la posizione politica del gruppo e non costituisce un commento della redazione.
Il dibattito si collega alle proposte sulla sicurezza urbana nel capoluogo vicentino. Sulla responsabilità dei genitori a Vicenza, Azione chiede ora un esame degli strumenti concretamente disponibili e delle loro modalità di applicazione.


























