“Banca Popolare di Vicenza. La cronaca del Processo”, ex magistrato Schiavon: il libro del prof. Bettiol (con Coviello) ne documenta tutto l’iter

Giovanni Schiavon audito dalla Commissione parlamentare di indagine sul sistema bancario e finanziario
Giovanni Schiavon audito dalla Commissione parlamentare di indagine sul sistema bancario e finanziario

Con la preziosa esperienza acquisita nelle aule di giustizia e con la sapienza giuridica profusa in quelle dell’università, il noto penalista prof. Rodolfo Bettiol ha dato ai lettori di “Banca Popolare di Vicenza. La cronaca del Processo” l’occasione di rendersi conto delle ragioni di uno sfacelo bancario (quello della Popolare di Vicenza) che ha inghiottito i risparmi di migliaia di famiglie, impoverendo così un territorio considerato, fino a non molto fa, fiorente e di significativo dinamismo economico (primo lancio il 23 novembre alle 10.29, aggiornamento il 25 alle 0.29, ndr).

Banca Popolare di Vicenza. La cronaca del Processo, annuncio
“Banca Popolare di Vicenza. La cronaca del Processo”, annuncio

Il libro, edito da Editoriale Elas  di Roma, ma con uffici anche a Vicenza e nel centro sud dove cura anche le relazioni di ViPiu.it (già VicenzaPiu.com, ndr), ripercorre esaustivamente l’iter della vicenda, a partire dalla sua genesi, individuata, in conformità all’impianto accusatorio, nell’ispezione, svolta dalla Vigilanza di Bankitalia, nel periodo da febbraio a luglio 2015, che ha scoperto un’anomalia diffusamente utilizzata dal sistema bancario, pur se, fino a quel momento, poco conosciuta e poco approfondita, sotto il profilo giuridico,  da dottrina e giurisprudenza: il cosiddetto fenomeno delle azioni baciate.

Il libro, presentato nella sua essenza di documento storico dal giornalista Renzo Mazzaro e sapientemente coordinato da un esperto, attento e spesso, bisogna dirlo, coraggioso giornalista (Giovanni Coviello), che rende disponibili, grazie a link e Qr Code, le  cronache di ViPiu.it, tutti i 117 verbali più la sentenza ed altri documenti del processo BPVi oltre ad oltre  109 video ripresi in esclusiva in aula, descrive i capi di imputazione, si sofferma sulle posizioni dei soggetti sottoposti a giudizio ed analizza esaustivamente il quadro probatorio complessivo, così consentendo al lettore di assumere un consapevole e personale convincimento sulle cause della grave vicenda economica, che ha segnato la recente storia della nostra Regione e che non mancherà di avere pesanti ripercussioni sul suo futuro.

Il libro si completa con la segnalazione dei passi più salienti della sentenza emessa dal tribunale di Vicenza e con la descrizione del trattamento sanzionatorio di tutti i protagonisti del processo.

La descrizione delle numerose questioni civilistiche tuttora aperte completa un’opera che ha il rilevante pregio di consentire ai lettori di uscire dal pressapochismo informativo di cui, troppo spesso, essi sono stati inconsapevoli destinatari a causa di una stampa talvolta superficiale e poco rispettosa di una tragedia che ha coinvolto migliaia di risparmiatori.

C’è, dunque, da augurarsi che analogo sforzo editoriale venga fatto anche per la parallela grave vicenda di Veneto Banca, il cui iter processuale penale sta volgendo al termine.


 

Locandina annuncio Banca Popolare di Vicenza. La cronaca del processo
Locandina annuncio Banca Popolare di Vicenza. La cronaca del processo
Nato a Treviso nel 1940 è stato magistrato dal 1967, svolgendo funzioni di giudice presso il Tribunale di Venezia , di consigliere presso la Corte di Appello di Venezia, di presidente di sezione del Tribunale di Treviso, di presidente del Tribunale di Belluno, di Capo dell’Ispettorato del Ministero della Giustizia, di Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, di presidente del Tribunale di Treviso. A partire dall’anno accademico 1989-1990, ha assunto l’incarico di docente presso la Cattedra di Diritto Fallimentare della Facoltà di Scienze Economiche e Bancarie dell’Università di Udine. E’ stato nominato componente della commissione ministeriale per l’elaborazione dei principi di riforma del diritto concorsuale e in seguito, membro della ristrettissima Commissione per la redazione della stessa legge di riforma. E’ stato componente della commissione Disciplinare della Federazione Ciclistica Italiana, componente della Commissione Nazionale Antidoping del CONI, presidente di una società professionistica ciclistica.