Bassano punta in alto con la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029

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Bassano Capitale Cultura 2029

Bassano del Grappa guarda al futuro con un obiettivo ambizioso: la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029. L’annuncio è arrivato dal sindaco Nicola Finco durante l’appuntamento finale del nuovo format ideato per celebrare la Festa di San Bassiano, intitolato “Un anno di cultura a Bassano”.

Davanti al pubblico riunito in sala Chilesotti, il primo cittadino ha tracciato il bilancio di un 2025 estremamente positivo, che ha visto i Musei civici accogliere 77.361 visitatori, mentre gli spettacoli dal vivo hanno registrato 40.098 spettatori e la Biblioteca ha superato le 110.000 presenze.

“Questi numeri sono il frutto di un grande investimento che l’Amministrazione comunale ha rinnovato anche per quest’ultimo anno nell’Area Cultura e Musei, pari a quasi 4,5 milioni di euro”, ha ricordato il sindaco Finco. Un investimento che si pone in continuità con la tradizione cittadina e che nel 2025 ha beneficiato del prestigioso riconoscimento di Città Veneta della Cultura, portando risorse e proposte per tutte le fasce di pubblico.

Ma è sulla sfida nazionale che l’amministrazione intende ora concentrare gli sforzi. “Puntiamo alla nomina di Capitale Italiana della Cultura 2029”, ha dichiarato Finco. “Lo faremo a partire dai prossimi mesi attraverso un percorso difficile ma stimolante, che affrontiamo con fiducia e con il coinvolgimento di tutte le realtà che partecipano da protagoniste alla vita culturale e sociale della città”.

L’incontro è stato arricchito dagli interventi dell’assessore alla Cultura, Giada Pontarollo, che ha approfondito i dati delle iniziative dell’anno passato, e della direttrice dei Musei civici, Barbara Guidi, che ha presentato le nuove donazioni che hanno arricchito il patrimonio museale cittadino.