
L’Epifania in Veneto si è tinta del rosso dei Vigili del Fuoco, protagonisti ieri, martedì 6 gennaio 2026, di una serie di iniziative che hanno unito lo spettacolo dell’addestramento operativo alla profonda sensibilità verso i più piccoli… grazie alla Befana.
Dal capoluogo berico fino ai reparti di pediatria della provincia, la “Befana del pompiere” ha portato sorrisi e momenti di spensieratezza, confermando il legame indissolubile tra il Corpo Nazionale e la cittadinanza.
Vicenza e Bassano: calze e doni tra corsie e caserme dei vigili del fuoco con la Befana
A Vicenza, il Comando Provinciale di via dell’Ippodromo ha aperto le porte a una Befana davvero speciale. La simpatica vecchina, sfidando l’altezza, si è calata dal tetto della caserma grazie all’utilizzo dell’autoscala, atterrando tra gli applausi e lo stupore di decine di bambini. Una volta a terra, ha distribuito calze piene di dolci, trasformando il piazzale operativo in un luogo di festa.
Gesti di grande vicinanza sono arrivati anche dal distaccamento di Bassano del Grappa. I Vigili del Fuoco hanno fatto visita ai piccoli degenti del reparto di pediatria dell’ospedale San Bassiano, portando doni e momenti di svago. Un’iniziativa volta a far sentire la presenza del Corpo alle famiglie che affrontano momenti di difficoltà e cure mediche anche durante le festività.
Da Padova a Venezia: la solidarietà corre nelle pediatrie
A Padova, la mattinata è stata scandita dalla doppia presenza dei vigili: prima in Prato della Valle, in collaborazione con il Comune, e successivamente presso l’Ospedale del Bambino. Qui, alla presenza del comandante provinciale Giuseppe Lomoro, la Befana ha sorpreso pazienti e personale sanitario calandosi dall’alto per entrare direttamente nel reparto e consegnare piccoli regali e dolciumi.
Nella città metropolitana di Venezia, i Vigili del Fuoco hanno coperto capillarmente il territorio, consegnando le calze nei reparti pediatrici di Chioggia, Mirano, San Donà e Portogruaro. Una visita particolarmente sentita è stata quella all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, dove i pompieri hanno portato un saluto anche ai reparti di Nido e Patologia Neonatale.
La magia continua a Rovigo e Treviso
Spettacolo e acrobazie hanno caratterizzato la giornata a Rovigo. Dopo la visita all’ospedale civile, la festa si è spostata al comando provinciale dove la Befana è stata protagonista di un suggestivo “salvataggio” dal quinto piano dell’edificio, davanti a oltre cento bambini entusiasti.
A Treviso, l’iniziativa è ormai una tradizione consolidata che coinvolge non solo gli ospedali del capoluogo, di Oderzo, Montebelluna e Conegliano, ma anche realtà sociali come la comunità Piccola Resi di Vittorio Veneto e il centro Atlantis di Castelfranco. In questo caso, il sostegno economico per l’acquisto dei doni è arrivato dal Fondo di Solidarietà dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, con la partecipazione attiva anche del personale in quiescenza, a testimonianza di uno spirito di corpo che non si esaurisce con il servizio attivo.




































