Biblioteca Bertoliana di Vicenza, presentati nuovi spazi studio dedicati in particolare alle nuove generazioni

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La Biblioteca Bertoliana di Vicenza si è dotata di nuovi spazi per lo studio e la lettura a Palazzo San Giacomo e a Palazzo Costantini. Le novità sono state illustrate oggi, lunedì 20 marzo 2023, a Palazzo San Giacomo.

Il nostro direttore Giovanni Coviello, in una video intervista che trovi nella copertina di questo articolo e che puoi vedere ed ascoltare sul nostro canale YouTube LaPiù Tv o attraverso l’App LaPiù TV disponibile per Android e iOs, ha intervistato Chiara Visentin, presidente della Biblioteca Bertoliana, Jacopo Maltauro, consigliere delegato alle Politiche giovanili del Comune di Vicenza, Everardo Dal Maso, presidente di Amici della Bertoliana, Sergio Meggiolan, codirettore artistico de La Piccionaia, e l’illustratore Ale Giorgini.

La Visentin ha sottolineato come il territorio sentisse il bisogno di questi spazi, “soprattutto – ha detto – nella fascia di età 0-14 anni”. Concorde anche il consigliere Maltauro che ha spiegato come l’amministrazione comunale ci tenesse ad assecondare questa esigenza: “Il lavoro del consigliere comunale, in particolar modo quando si è delegati ai giovani, è di farsi carico delle proposte, richieste, idee ed esigenze delle giovani generazioni della nostra città”.

Molto soddisfatto Dal Maso di Amici della Bertoliana per la trasformazione che ha interessato i luoghi oggetti di intervento e della dotazione di attrezzature, anche interattive, a disposizione ora dei più giovani.

La Piccionaia ha collaborato alla realizzazione di una sala ribattezzata E-mò-ti-con, “dedicata alle nuove generazioni” e “per dare spazio alla creatività emergente” ha detto il vicepresidente Meggiolan. Soddisfatto anche l’illustratore Giorgini che si è detto “onorato di aver contribuito a colorare e rendere più piacevoli questi questi spazi”.

Biblioteca bertoliana vicenza
Un momento della presentazione dei nuovi spazi

Per l’occasione erano presenti anche il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, gli assessori all’istruzione e alla cultura, Cristina Tolio e Simona Siotto.

La sala borse di Palazzo San Giacomo e l’aula al piano terra di Palazzo Costantini sono state allestite grazie all’approvazione di un emendamento presentato in consiglio comunale dal consigliere con delega alle politiche giovanili con l’obiettivo di aumentare i luoghi di incontro, ritrovo e studio per l’utenza giovane della Biblioteca Bertoliana anche a seguito delle richieste di spazi pervenute dopo l’emergenza Covid.

L’aula al piano terra di Palazzo Costantini è stata allestita con la collaborazione de La Piccionaia nell’ambito del progetto “e·mò·ti·con/ illustra l’emozione”.
L’emendamento ha consentito anche di allestire con salottini e sedute colorate il chiostro di Palazzo San Giacomo concluso nel luglio 2021.

Infine attraverso il sostegno economico dell’amministrazione comunale e la raccolta fondi “Arriva Berty!”, promossa dall’associazione Amici della Bertoliana, sono state aperte al primo piano di Palazzo Costantini due sale riservate ai bambini e ai ragazzi fino ai 14 anni, decorate con pannelli ideati dall’illustratore Ale Giorgini.

“La Biblioteca Bertoliana si conferma sempre più come un luogo frequentato da persone di ogni età che hanno la necessità di avere spazi di consultazione, di lettura ma anche per studiare insieme e per giocare – ha spiegato Rucco -. Grazie all’iniziativa del consigliere delegato alle politiche giovanili, alla collaborazione della Piccionaia e degli Amici della Bertoliana l’amministrazione comunale e la Bertoliana hanno deciso di supportare le varie proposte per venire incontro alle esigenze degli utenti. La biblioteca ha così a disposizione nuove stanze dalle caratteristiche differenti e particolarmente accoglienti. Il riallestimento di altri spazi interesserà prossimamente anche le biblioteche dei quartieri”.

“I nuovi spazi allestiti offrono ai giovani ulteriori possibilità di incontrarsi in spazi allestiti appositamente per loro – ha dichiarato Tolio -. È significativa ed apprezzabile l’attenzione rivolta all’Università per i benefici che gli studenti possono trarre dall’avere a disposzione spazi accolglienti dove studiare”.

“La lettura e lo studio sono fondamentali per imparare e conoscere. L’offerta di spazi accoglienti è doverosa anche se non scontata soprattutto con le difficoltà di bilancio a cui ogni ente va incontro. La Bertoliana ha tenuto conto delle esigenze dell’utenza e con tutti coloro che sono qui presenti è riuscita ad ottenere un ottimo risultato, segno che la collaborazione aiuta raggiungere gli obiettivi” – ha sottolineato l’assessore Siotto.

Il primo intervento, concluso a luglio 2021, riguarda l’allestimento estivo del chiostro di Palazzo San Giacomo, salotto en plein air della Bertoliana, per il quale, dopo la sistemazione della pavimentazione in trachite euganea, è stata previsto un nuovo arredo con salottini colorati. Il chiostro, un giardino pensile di pianta quadrangolare con al centro un antico puteale posto a protezione dell’apertura del pozzo (che in questi giorni è in fase di restauro da parte di ENGIM Veneto), offre ora la possibilità agli studenti di Palazzo San Giacomo di disporre di un rinnovato spazio all’aperto, silenzioso, verdeggiante e confortevole.

Un ulteriore intervento nella sede di Palazzo San Giacomo riguarda la sala borse, area dedicata non solo al deposito di borse e zaini di quanti studiano nella sede, ma anche luogo di pause caffè, di ritrovo e di lavoro di gruppo. A dicembre 2022 la sala è stata allestita con nuovi armadietti metallici per il deposito delle borse, di tavoli funzionali per lo studio di gruppo, di tavolini e sgabelli per il coffe break: qui da alcuni mesi gli utenti della biblioteca hanno a disposizione anche alcuni quotidiani per una lettura informale.

La sede di Palazzo Costantini è stata coinvolta da vari interventi. Biblioteca di pubblica lettura ad altissima frequentazione, ha visto incrementare nel 2022 l’orario di apertura del servizio, articolato ora anche la domenica pomeriggio (sette giorni su sette).

La sede mancava di una sala di studio di gruppo e di incontro: per tale motivo è stato allestito al piano terra un nuovo spazio pubblico che la Bertoliana mette a disposizione per quanti frequentano la sede per studiare, lavorare assieme, confrontarsi e incontrarsi. L’apertura della nuova sala ha visto la collaborazione de La Piccionaia con il suo progetto e·mò·ti·con/ illustra l’emozione, nato nel 2018 per valorizzare i nuovi artisti, con un’attenzione particolare per le nuove generazioni. Dal 2020 la Biblioteca Bertoliana è diventata infatti la casa del progetto: oltre ad ospitare la mostra a Palazzo Cordellina durante il periodo estivo, ha intitolato il nuovo spazio di Palazzo Costantini sala /e.mo.ti.con/ perché qui è stata esposta una selezione di opere risultate vincitrici delle passate edizioni e che da oggi vanno a incrementare i materiali dell’archivio che il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia ha donato alla Biblioteca per renderlo un patrimonio culturale della città.

Progettualmente impegnativo e determinante è stato infine l’intervento per riallestire le sale bambini e ragazzi della biblioteca pubblica al primo piano del Palazzo.
Il Comune ha finanziato l’intervento con la somma di 32 mila euro e per la realizzazione è risultato determinante anche l’appoggio dell’associazione Amici della Bertoliana che hanno promosso il progetto di crowdfunding ARRIVA BERTY!, campagna lanciata nel 2021 con l’obiettivo di sostenere il progetto del Comune per la realizzazione delle nuove sale riservate ai bambini (0 – 6 anni) e ai ragazzi (7-14 anni).

Gli Amici della Bertoliana hanno raccolto la cifra di 12.000 euro, utili a promuovere la decorazione e l’implementazione tecnologica di questi spazi con consolle di gioco, schermi interattivi, nicchie di ascolto audio e video.

L’illustratore vicentino Ale Giorgini ha a sua volta collaborato alla realizzazione del logo di questo nuovo spazio bibliotecario e dei pannelli delle nuove sale per renderle coloratissime e uniche.

Con l’occasione la Biblioteca Bertoliana ha fatto un ulteriore investimento, prevedendo anche il riallestimento di alcuni spazi bambini in tutte le cinque sedi di quartiere: Anconetta, Laghetto, Riviera Berica, Villaggio del Sole, Villa Tacchi.

Per le sedi centrali e succursali il costo complessivo degli interventi di arredo è risultato essere di 102.000 euro.

“È con una certa soddisfazione personale che oggi presentiamo e inauguriamo questi due nuovi spazi studio in Biblioteca Bertoliana – ha spiegato il consigliere delegato alle politiche giovanili Jacopo Maltauro -. La nuova sala borse di Palazzo San Giacomo e la nuova aula al piano terra di Palazzo Costantini sono stati rinnovati rinnovati grazie ad un percorso avviato diversi mesi fa con un emendamento al bilancio di circa 10 mila euro, presentato come consigliere delegato ai giovani il 17 marzo 2021 e costruito dopo diversi momenti di ascolto e confronto con gli studenti universitari frequentatori degli spazi della Bertoliana e con le rappresentanze universitarie delle organizzazioni studentesche Jest e Progetto Studenti, con le quali peraltro si è creato un prezioso rapporto di costante dialogo.

Un impegno politico e amministrativo forte che avevo deciso di prendere in conseguenza alle crescenti richieste di spazi studio da parte dei giovani studenti, sopratutto universitari, della nostra città, dovute anche alle condizioni restrittive e dal contingentamento degli spazi imposto in quel momento dalla pandemia di Covid 19.

Un provvedimento che era stato accolto all’unanimità in consiglio comunale – prosegue – e che oggi, dopo mesi di lavori e sopralluoghi condotti con l’ottimo staff della Bertoliana e con le rappresentanze universitarie, consente di ampliare i servizi e gli spazi offerti al tessuto studentesco vicentino, dando dimostrazione che prendersi cura delle esigenze dei giovani si può e si deve. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contributo a questo risultato, in particolar modo la presidente e la direttrice della Bertoliana, il presidente di Jest e il presidente di Progetto studenti, oltre a tutti i ragazzi e le ragazze con cui mi sono rapportato in questi anni. Moro amava dire che la politica è anzitutto “ascolto e pazienza”: ne vado convito, dopo aver costruito un bel percorso di ascolto e confronto siamo riusciti a formulare una risposta chiara alle esigenze studentesche e a gettare basi sempre più solide per lo sviluppo universitario della nostra città”.

“La Bertoliana è ormai da alcuni anni che si interroga verso quale idea e quale modello di biblioteca deve evolversi – dichiara la presidente delle Biblioteca Bertoliana, Chiara Visentin -. Una tra le risposte su cui si sta implementando è il rafforzare i servizi aperti alla cittadinanza, stando al passo con le trasformazioni culturali e generazionali della città. Un aiuto in questo è la riqualificazione che stiamo attuando della sua dimensione di luogo fisico reale, spazi a disposizione delle persone, potenziando così anche nuove relazioni della comunità. Questo lo stiamo facendo nelle sedi decentrate ma soprattutto nelle sedi del centro storico, dove ci siamo concentrati nell’offrire alle nuove realtà, tra bambini e ragazzi, quegli spazi e quelle opportunità che la loro generazione richiede: luoghi di aggregazione e interazione con strumenti di formazione e intrattenimento per rispondere alle loro necessità polifunzionali e multimediali”.

“È un’iniziativa nata per mettere in dialogo, al tempo stesso, arte visiva e teatro – spiega il co-direttore artistico de La Piccionaia -. Nel corso delle diverse edizioni ha visto crescere l’interesse da parte di molti artisti giovani da tutto il mondo: sono più di 350, infatti, gli illustratori che da Italia, Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Polonia, Ucraina, Canada, Stati Uniti, Russia, Israele, Iran, Corea del Sud, Kazakistan, Argentina e Cile hanno partecipato. Si è sviluppata così una rete internazionale di nuovi artisti, in dialogo tra loro attraverso lo strumento delle immagini, in un’esplorazione delle emozioni in grado di condurre l’osservatore in un viaggio verso mondi immaginari, ma anche attraverso riflessioni sul mondo contemporaneo”.

“Gli Amici della Bertoliana – dichiara il presidente dell’associazione – hanno accolto con entusiasmo l’invito a raccogliere fondi per la realizzazione delle sale per i giovanissimi utenti della biblioteca. Abbiamo creduto subito in questo progetto perché abbiamo visto di persona che le vecchie sale dedicate ai bambini erano poco attrattive e totalmente non al passo con i tempi. I piccoli fruitori di queste nuove sale saranno gli utenti di domani ed è un bene che comincino sin da subito a frequentare gli edifici della Bertoliana in modo giocoso ma costruttivo. Inoltre – continua – abbiamo ascoltato le voci di molte mamme che lamentavano che il centro storico della città offre pochi spazi per i piccoli e chiedevano che ci fosse qualcosa di dedicato alla fascia di età under 14. Gli Amici della Bertoliana così sono al fianco della direzione della Biblioteca non solo per il restauro dei libri e manoscritti antichi, ma anche per queste iniziative che esulano dalla loro stretta progettualità, ma sono molto utili alla cittadinanza ed ai fruitori degli edifici di contra’ Riale”.