Biblioteche senza alcun tipo di green pass, Marco Guzzonato (provincia di Vicenza): dal 1° aprile si può

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Biblioteche vicentine, nella foto quella di Monticello Conte Otto
Biblioteche vicentine, nella foto quella di Monticello Conte Otto

Da domani, 1° aprile, non è più necessario esibire il green pass per accedere alle biblioteche e, più in generale, per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi e altri luoghi della cultura. Niente più certificato verde, né base né rafforzato. Rimane invece l’obbligo di utilizzo di mascherine.

Una bella notizia per le biblioteche vicentine, che in questi due anni di emergenza hanno faticato non poco per garantire il servizio offerto alla cittadinanza nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa anticovid. Sperimentando il “libro take-away”, la consegna a domicilio, gli ingressi su prenotazione. E soprattutto affidandosi alla piazza virtuale per le iniziative di incontro, di confronto e di approfondimento che rendono le biblioteche sempre meno “archivi” e sempre più luoghi di socializzazione e crescita culturale.

“Le nostre biblioteche daranno corso con gioia alle nuove disposizioni di allentamento delle restrizioni legate all’emergenza pandemica -commenta il consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato– Siamo felici e sollevati di poter vivere assieme, anche se con gradualità e prudenza, questa nuova normalità. Evviva la lettura, la cultura e la socialità che si diffondono attraverso la Rete delle Biblioteche.”

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Fonti: In biblioteca senza green pass: dal 1° aprile si può , Provincia di Vicenza