
Numeri sempre più significativi per il progetto Bike to Work – Promozione della mobilità sostenibile per andare al lavoro, promosso dai Comuni di Schio (capofila), Marano Vicentino, Piovene Rocchette, Santorso e Torrebelvicino, in collaborazione con la Provincia di Vicenza e con il supporto tecnico di Achab Group. Il progetto incentiva gli spostamenti casa-lavoro effettuati a piedi, in bicicletta, e-bike o monopattino elettrico attraverso un sistema di ecopunti, tracciati tramite app, che vengono poi convertiti in buoni spesa da utilizzare in negozi di vicinato convenzionati. La consegna dei buoni spesa, giunta alla seconda tranche, è gestita dai singoli Comuni aderenti, che provvedono autonomamente al ritiro e alla distribuzione ai beneficiari, secondo le modalità comunicate localmente.
La seconda tranche di monitoraggio, riferita al periodo 1° agosto-31 ottobre 2025, conferma che il progetto funziona ed è in crescita: complessivamente sono stati coinvolti 526 partecipanti, per un totale di 26.071 percorsi effettuati. I punti maturati sono stati 2.041.411, di cui 1.604.836 validi, equivalenti a 21.882 euro in buoni spesa. Nel periodo considerato sono stati percorsi 102.071 chilometri, con un risparmio stimato di 15.311 kg di CO₂, pari all’assorbimento di 766 alberi, e una media di 3,9 km per percorso. Gli iscritti totali sono stati 880, di cui 428 premiati. Il comune di Schio in particolare fa registrare 316 partecipanti e 13.930 percorsi.
L’assessore all’Ambiente Alessandro Maculan sottolinea come i dati confermino il valore del progetto Bike to Work, che porta sempre più persone a scegliere modalità di spostamento sostenibili, con benefici concreti per l’ambiente, la salute e la qualità della vita. «Bike to Work funziona perché è semplice, premiante e capace di coinvolgere cittadini, Comuni e attività economiche locali. Continueremo a investire su iniziative di questo tipo, che uniscono sostenibilità ambientale e ricadute positive per il territorio».




































