“In Commissione è accaduto un fatto importante: è stata avanzata all’unanimità la richiesta al Consiglio di trovare adeguati sostegni per coprire tutte le borse di studio per gli studenti idonei che però, a oggi, non risultano beneficiari appunto per mancanza di adeguate risorse”.

Elena Ostanel (Vcv)
Elena Ostanel (Vcv)

Esordisce così la Consigliera regionale del movimento civico ‘il Veneto che Vogliamo’ Elena Ostanel, Vicepresidente della Sesta commissione consiliare cultura e istruzione, che spiega: “Abbiamo iniziato la discussione sul bilancio con la Regione del Veneto che non prevedeva nemmeno il 40% previsto dalla stessa norma che regolamenta i sostegni al diritto di studio universitario. Per questo, solo su Padova, ci troviamo con 2400 studenti idonei alla borsa di studio, ma non beneficiari. Oggi, dopo l’accesa discussione di queste settimane, abbiamo votato in Sesta commissione di integrare la Legge n. 8 del ‘98 in misura adeguata al fine di sostenere tutti gli idonei non beneficiari; un documento importante che riconosce finalmente una grave mancanza della giunta regionale che in questi anni non ha garantito a tutti e tutte il diritto allo studio. Vedremo se il Consiglio sarà conseguente. Ma la battaglia è appena cominciata”.

“Notizia di oggi oltretutto – conclude la Consigliera Ostanel – è la presenza di ulteriori 9 milioni di euro per rispondere ad altre esigenze; sarà nostro compito verificare che queste ulteriori risorse siano utilizzate per importanti e improrogabili investimenti, come il sostegno alle politiche giovanili in una Regione che perde i suoi giovani, la creazione di progettualità più articolate sugli asili nido o per tamponare anche il disastro, letteralmente, della carenza dei medici di base”.

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Giovanni Coviello (nato l'8-12-1950), dopo aver affiancato al lavoro di marketing e comunicazione da imprenditore nel mondo dell'informatica e dopo essere stato anche responsabile editoriale dell'inserto mensile di Pc Week e free lance del mensile Espansione di Mondador dal 1993 al 1994, è il fondatore e direttore responsabile di ViPiu.it, nata come testata cartacea VicenzaPiù il 25 febbraio 2006, poi cresciuta dal 2008 con la sua versione web, che ha integralmente sostituito quella cartacea dal 1° gennaio 2016, e che, da due anni, ha assunto la denominazione attuale, non connotata geograficamente, a significare che il quotidiano web indipendente si occupa di notizie e approfondimenti su u Vicenza/Veneto/Italia/Borghi d'Italia/Europa/Mondo. Dopo un'iniziale esperienza da ingegnere elettronico come ricercatore volontario universitario a Roma (1976) e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (Accademia di Livorno, 1976-78) ha maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore dell'informatica (1978-1993), ha ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi si è occupato di marketing e gestione sportiva di vertice (volley femminile di A1 a Roma e Vicenza) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, è stato direttore editoriale di un inserto di marketing internazionale su Pc Week (Mondadori Informatica), collaboratore di Espansione (Mondadori), per poi concentrarsi direttamente dal 2008 sulle edizioni giornalistiche. È giornalista professionista da gennaio 2020, ha curato vari libri e pubblicato direttamente, tra questi, “Vicenza. La città sbancata”, “BPVi. Bugie Popolari Vicentine”, “BPVi. Risparmiatori ingannati. L’azione di (ir)responsabiltà”, “Roi, la fondazione demolita”. "Babca Popolare di Vicenza. La cronaca del processo"