
(Adnkronos) – I BTS si preparano a riprendere la scena musicale internazionale con una strategia che punta sulla dimensione globale dello streaming prima di approdare negli stadi di tutto il mondo. Il ritorno ufficiale dei colossi del K-pop avverrà il 20 marzo con la pubblicazione di Arirang, il loro quinto album in studio e il primo lavoro collettivo dopo sei anni. Il giorno successivo alla release, il 21 marzo, la band si esibirà in un concerto speciale trasmesso in esclusiva su Netflix. L'evento, intitolato BTS The Comeback Live | Arirang, si terrà presso la piazza Gwanghwamun di Seoul e rappresenterà la prima trasmissione globale in diretta effettuata dalla Corea del Sud. La regia è stata affidata a Hamish Hamilton, con la supervisione produttiva di Hybe e Bighit Music. Oltre all'esibizione dal vivo, la collaborazione con il colosso dello streaming prevede il lancio del documentario BTS: The Return, previsto per il 27 marzo. Firmata dal regista Bao Nguyen, la pellicola ripercorre le fasi della reunion del gruppo dopo il lungo periodo di inattività dovuto agli obblighi di leva previsti dalla legge sudcoreana. Dalla fine del 2021, i membri del collettivo hanno infatti alternato il servizio militare a una serie di progetti solisti di successo, tra cui Jack in the Box di J-Hope e Indigo di RM, mettendo temporaneamente in pausa le attività corali iniziate nel 2020 con l'album Be. Il progetto discografico Arirang farà da preludio a un imponente tour mondiale che prenderà il via nel mese di aprile da Goyang. Il calendario della tournée prevede 79 date distribuite in cinque continenti, con una programmazione che si estenderà fino al 2027. Questa nuova fase segna il consolidamento definitivo del gruppo dopo la parentesi dedicata alle carriere individuali e alla pubblicazione dell'antologia Proof nel 2022, confermando la centralità dei BTS nell'industria discografica contemporanea.
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