
Il Movimento Italia Sociale riferisce di un’iniziativa con una trentina di militanti e sostiene che la presenza sul territorio abbia ridotto temporaneamente il degrado.
Una passeggiata per la sicurezza è stata organizzata la sera del 15 ottobre dal Movimento Italia Sociale tra Campo Marzo e il quadrilatero di Vicenza. Secondo il comunicato del gruppo, vi hanno partecipato circa trenta militanti, accompagnati dalla presenza delle forze dell’ordine. Informazioni e segnalazioni sulla sicurezza pubblica competono alla Questura di Vicenza.
Il portavoce Gian Luca Deghenghi afferma che durante le tre ore dell’iniziativa le situazioni di degrado sarebbero scomparse dalle zone attraversate. Si tratta di una valutazione politica del movimento, non di un dato certificato dalle autorità.
L’iniziativa si colloca nel dibattito su sicurezza e spazi pubblici a Vicenza, che coinvolge residenti, amministrazione, forze dell’ordine e associazioni.
Passeggiata per la sicurezza, il percorso indicato dal MIS
Il gruppo riferisce di essersi mosso tra viale Torino, viale Milano, piazzale Bologna, via Verdi, Campo Marzo, via Gorizia, piazza Castello, corso San Felice e via Battaglione Monte Berico.
Deghenghi sostiene che il ritorno delle criticità dopo la conclusione dell’iniziativa dimostrerebbe la necessità di una partecipazione più attiva dei cittadini al controllo del territorio. La responsabilità operativa dell’ordine pubblico resta tuttavia in capo alle istituzioni e alle forze di polizia.
Il comunicato collega la passeggiata per la sicurezza anche alla proposta di legge di iniziativa popolare sulla cosiddetta remigrazione sostenuta dalla Rete dei Patrioti. Il testo propone espulsioni o rimpatri per immigrati irregolari o ritenuti pericolosi: una posizione politica del comitato promotore, distinta dalle procedure previste dalla normativa vigente.

































