
Completato l’intervento sul Canale Fossetta tra Quarto d’Altino, Meolo e Musile di Piave: un investimento da 1,2 milioni di euro per consolidare circa un chilometro di sponde.
Sono terminati i lavori sul Canale Fossetta, nel territorio della Città metropolitana di Venezia. L’intervento, finanziato con 1,2 milioni di euro, ha interessato circa un chilometro di argini tra i comuni di Quarto d’Altino, Meolo e Musile di Piave, con opere destinate a migliorare stabilità e sicurezza delle sponde.
Il cantiere si inserisce nel quadro più ampio della manutenzione della rete idraulica veneta, tema collegato alla tutela ambientale e alla prevenzione dei rischi che interessa l’intera regione. Anche nel Vicentino il rapporto tra qualità delle acque e territorio resta al centro del confronto, come nel caso del dibattito su PFAS e PFBA nelle acque e nel suolo.
Le opere sul Canale Fossetta hanno previsto il consolidamento delle rive e la sistemazione dei tratti più esposti, con l’impiego di materiali idonei a contenere l’erosione. La conclusione del cantiere consente ora di restituire maggiore continuità alla struttura arginale e di rafforzare la capacità del corso d’acqua di svolgere la propria funzione nella rete di bonifica.
Canale Fossetta, un secondo intervento da 800 mila euro
Accanto ai lavori appena conclusi è previsto un ulteriore intervento da 800 mila euro nella zona sud-orientale. La consigliera regionale Elisa Venturini ha sottolineato il valore delle opere per la sicurezza idraulica e per la protezione dei territori attraversati, richiamando la necessità di investimenti costanti sulla manutenzione e non soltanto di risposte successive alle emergenze.
Il Canale Fossetta attraversa un’area caratterizzata da un delicato equilibrio tra insediamenti, agricoltura e acque. Il rafforzamento degli argini assume quindi una funzione sia tecnica sia ambientale. La combinazione tra l’intervento completato e quello programmato porta a due milioni di euro il valore complessivo delle opere annunciate, con l’obiettivo di ridurre le criticità e migliorare la gestione del sistema idraulico locale.

































