Questura di Vicenza, sit-in agenti e visita alle istituzioni. Sindaco Possamai: “Sono i primi a denunciare la carenza di personale”

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Gli uomini e le donne della Questura di Vicenza “sono i primi a chiedere rinforzi e a risentire della carenza di personale”. Lo ha detto oggi, il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, dopo aver ricevuto alcuni rappresentanti sindacali della Polizia di Stato di Vicenza per un confronto dopo l’organizzazione in mattinata di un sit-in di protesta in merito alla carenza di organico.

Un modo, dunque, per ribadire quanto detto dallo stesso primo cittadino nei giorni scorsi, dopo che il Ministero ha inviato a Vicenza solo 6 nuove unità nell’ambito dei rinforzi che hanno riguardato il Veneto.

“Sono gli stessi agenti della Polizia di Stato a sottolineare come non sia più accettabile la situazione che vive la Questura di Vicenza – ha spiegato Possamai -. I rappresentanti sindacali della Polizia hanno manifestato la necessità che arrivino gli agenti promessi e le condizioni sempre più difficili in cui gli agenti sono costretti ad operare.

Non è accettabile l’integrazione di sei agenti a fronte dei 30 pensionamenti – ha proseguito il sindaco -, ma soprattutto non accettiamo più l’alibi che il nostro territorio ha standard di sicurezza elevati rispetto al resto del Paese e quindi non ha bisogno di forze aggiuntive.

Vicenza merita rispetto, la sicurezza è prima di tutto una responsabilità dello Stato – ha ribadito – ed è lo Stato a doverla garantire inviando nelle città gli agenti di cui abbiamo bisogno: i cittadini devono percepire la presenza dello Stato sul territorio, almeno una volante o radiomobile attiva ogni 25 mila abitanti nelle ore notturne rappresenta una soglia minima di riferimento. I sindaci su questo sono allineati, come ANCI abbiamo chiesto un incontro urgente a Piantedosi per avere finalmente delle risposte”.

Il sit-in di protesta dei sindacati di polizia, svolto in mattina a Vicenza, dopo le poche assegnazioni arrivate con il nuovo piano del ministero dell’Interno, è stato preceduto da una manifestazione itinerante, con tanto di volantinaggio incontrando nell’ordine Questore, Sindaco e Prefetto.

“La mancata assegnazione di un congruo numero di nuovi agenti alla nostra provincia è il preludio ad un disastro annunciato – hanno scritto nel volantino i sindacati –. Questa provincia viene sempre sottovalutata. Non si può mantenere alto il livello di sicurezza contando solamente sulla buona volontà di colleghe e colleghi che fanno turni improponibili”.