
Alle Gallerie d’Italia – Vicenza, museo di Intesa Sanpaolo, venerdì 30 gennaio 2026 alle 18.00 verrà proposto l’incontro “La crisi climatica e la responsabilità umana: orientarsi nell’Antropocene” con Carlo Barbante, professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nell’ambito del palinsesto #INSIDE dedicato ad approfondire in ottica multidisciplinare tematiche collegate alla mostra Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza.
L’esposizione, in corso alle Gallerie d’Italia – Vicenza fino al 15 febbraio 2026, è dedicata al lavoro di ricerca di Cristina Mittermeier, fotografa, biologa marina e attivista che, nel corso degli anni, ha documentato la bellezza del nostro pianeta, dai paesaggi alla fauna selvatica in continua evoluzione, alle diverse culture e tradizioni delle popolazioni che vivono in simbiosi con la natura.
L’incontro affronta il tema dell’Antropocene, periodo caratterizzato dall’impatto predominante dell’attività umana sui sistemi terrestri, che rappresenta una sfida senza precedenti per la nostra civiltà. Le evidenze scientifiche documentano in modo inequivocabile come le emissioni di gas serra, la deforestazione, l’inquinamento e lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali abbiano profondamente alterato gli equilibri climatici del pianeta.
Negli ultimi decenni si è assistito a un’accelerazione drammatica dei fenomeni legati al riscaldamento globale: dallo scioglimento dei ghiacciai polari all’innalzamento del livello dei mari, dall’acidificazione degli oceani all’aumento di eventi meteorologici estremi, fino alla perdita irreversibile di biodiversità. Cambiamenti che non sono più proiezioni future, ma realtà tangibili che coinvolgono ecosistemi e comunità umane in ogni continente.
La conferenza esplorerà le dimensioni etiche, scientifiche e sociali della responsabilità umana nella crisi climatica, analizzando i meccanismi che hanno condotto alla situazione attuale, dalle rivoluzioni industriali all’economia dei combustibili fossili, fino ai modelli di consumo insostenibili. Particolare attenzione sarà dedicata alle disuguaglianze nella distribuzione degli impatti climatici e delle responsabilità storiche tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo.
Infine, verranno discusse le strategie di mitigazione e adattamento necessarie per limitare il riscaldamento globale, dalla transizione energetica alle politiche di economia circolare, sottolineando l’urgenza di un’azione collettiva guidata dalla scienza e ispirata ai principi di giustizia climatica e sostenibilità intergenerazionale.
Carlo Barbante è professore all’Università Ca’ Foscari Venezia, dove si occupa di ricostruzioni climatiche ed ambientali attraverso l’analisi delle carote di ghiaccio. È stato fondatore e direttore dell’Istituto di Scienze Polari del CNR e ha partecipato a numerose spedizioni scientifiche nelle regioni polari e sulle Alpi. Autore di oltre 330 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, ha ottenuto un Advanced Grant dell’European Research Council per lo studio dell’impatto antropico sul clima in epoca pre-industriale. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze detta dei Quaranta e Segretario della Classe di Scienze dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti. Presidente del Centro di Studio e Ricerca Internazionale sui Cambiamenti Climatici, è stato insignito del Premio del Ministro della Cultura 2024 dell’Accademia dei Lincei e della Medaglia Canneri della Società Chimica Italiana nel 2025. Attivo divulgatore scientifico, ha recentemente pubblicato il libro Scritto nel ghiaccio, finalista al Premio letterario “Mario Rigoni Stern”.
L’incontro è organizzato in collaborazione con National Geographic e Accademia Olimpica Vicenza.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
GALLERIE D’ITALIA INTESA SANPAOLO






























