Caro energia nei Comuni veneti, Cunegato propone pannelli solari e comunità energetiche

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caro energia nei Comuni veneti

Sul caro energia nei Comuni veneti Carlo Cunegato propone pannelli solari sui municipi, comunità energetiche e finanziamenti agevolati coperti dai risparmi.

Per affrontare il caro energia nei Comuni veneti, Carlo Cunegato propone di installare pannelli solari sui municipi e di costituire comunità energetiche in tutte le municipalità. Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale interviene dopo l’allarme del presidente di Anci Veneto e sindaco di Treviso Mario Conte sui rischi finanziari per gli enti locali. I lavori dell’assemblea sono consultabili sul portale del Consiglio regionale del Veneto.

Cunegato prende le mosse dall’aumento dei costi, indicato fra il 7 e l’8%, e dalla prospettiva di trasferimenti invariati. Conte aveva ipotizzato che, nel giro di tre o quattro anni, diversi Comuni potessero arrivare al default. Il consigliere di opposizione condivide la gravità del quadro, ma chiede una risposta strutturale basata sulla produzione locale di energia rinnovabile.

La proposta richiama il dibattito sulle comunità energetiche rinnovabili e sugli ostacoli burocratici. Secondo Cunegato, il governo dovrebbe facilitare finanziamenti a tassi agevolati, permettendo agli enti di ripagare i mutui grazie alla riduzione progressiva delle bollette.

Caro energia nei Comuni veneti, il nodo della transizione

Il capogruppo di Avs critica le posizioni contrarie al Green Deal e collega la transizione ecologica alla tutela dei bilanci pubblici. Nella sua lettura, investire in solare e condivisione dell’energia non avrebbe soltanto effetti ambientali, ma ridurrebbe la vulnerabilità di famiglie, imprese e amministrazioni di fronte alle oscillazioni dei prezzi.

Cunegato cita il costo del diesel e l’aumento delle bollette come segnali di un’instabilità destinata a incidere sulla spesa corrente degli enti. La trasformazione del sistema energetico viene quindi presentata come una politica economica, oltre che climatica: meno dipendenza dai combustibili fossili significherebbe maggiore prevedibilità e più risorse disponibili per i servizi locali.

La dichiarazione attribuisce infine alla transizione una dimensione geopolitica e di pace, legata alla riduzione della dipendenza dai Paesi produttori di petrolio e gas. Sul caro energia nei Comuni veneti, la proposta politica di Cunegato è dunque quella di passare dagli allarmi sui conti a un piano diffuso di investimenti pubblici, produzione rinnovabile e partecipazione delle comunità.