Case popolari a Vicenza, graduatoria definitiva: accolte 1.083 domande sulle 1.133

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Edifici delle case popolari a Vicenza per la graduatoria Erp

Pubblicata la graduatoria Erp 2025: il 69% dei nuclei ammessi ha un Isee fino a 10 mila euro e 213 famiglie sono monogenitoriali.

Per le case popolari a Vicenza è diventata definitiva la graduatoria del bando Erp 2025. Le domande ricevute sono state 1.133: 1.083 sono state accolte e 50 escluse. La graduatoria sarà utilizzata per assegnare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica secondo disponibilità e punteggi. Informazioni e documenti sono pubblicati dal Comune di Vicenza nel servizio dedicato all’Erp.

Le persone comprese nei nuclei che hanno presentato domanda sono 3.058, con una media di 2,82 componenti. I dati sono vicini a quelli del bando 2023, quando le richieste erano state 1.108 e quelle accolte 1.082. Tra gli ammessi, il 57,2 per cento è composto da cittadini italiani e il 42,8 da cittadini stranieri.

Le richieste provengono soprattutto da nuclei con uno, due o tre componenti: rispettivamente 366, 168 e 177. Le famiglie monogenitoriali sono 213. Il quadro conferma la pressione sul mercato abitativo già emersa nel confronto sulle politiche per l’abitare in Veneto.

Case popolari a Vicenza, redditi e condizioni familiari

Il 69 per cento delle domande ammesse riguarda nuclei con Isee Erp non superiore a 10 mila euro; in 99 casi l’Isee ordinario è pari a zero. Più della metà degli ammessi, il 53 per cento, presenta almeno una condizione tra disabilità, presenza di anziani e monogenitorialità. L’età media dei richiedenti è di 49,5 anni.

L’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto ha indicato come priorità il completamento delle ristrutturazioni già avviate negli appartamenti sfitti e la ricerca di ulteriori risorse per ridurre il numero degli immobili non utilizzabili. Un nuovo bando Erp è previsto nel corso del 2027.

La graduatoria è stata predisposta dopo i controlli sulle certificazioni e sulle autodichiarazioni. Quattro ricorsi sono stati presentati tra il 7 agosto e il 5 settembre e due sono stati accolti. Altre 41 istanze non erano state acquisite dal sistema perché incomplete.