
A Piazzola sul Brenta la rassegna nazionale riunisce per la prima volta tutte le 53 Dop italiane. Nel concorso veneto spiccano dieci produzioni beriche.
Caseus 2026 formaggi vicentini è uno dei risultati centrali della manifestazione ospitata a Villa Contarini fino a domenica 4 ottobre. Il 22° Concorso Caseus Veneti ha assegnato 46 targhe dopo aver valutato 419 produzioni, mentre dieci riconoscimenti sono andati a formaggi realizzati nel Vicentino. Programma e informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Caseus Italy.
Tra i premiati figurano Latterie Vicentine di Bressanvido per l’Asiago Dop Fresco, Malga Larici di Sotto a Canove di Roana per l’Asiago Dop Stagionato Mezzano e il Caseificio San Rocco di Tezze sul Brenta per il Grana Padano Dop oltre 20 mesi. Riconoscimenti anche al Caseificio Albiero di Montorso Vicentino, a Brazzale di Zanè, a Malga Serona di Bressanvido, a Ninfea di Villaverla e a Grattanvuole di Valli del Pasubio.
La manifestazione completa il quadro anticipato dalla presentazione di Caseus 2026 a Villa Contarini. Quest’anno la mostra raccoglie per la prima volta tutte le 53 Dop casearie italiane, accanto a 536 formaggi in gara. Il concorso nazionale dei formaggi di fattoria ha premiato 15 produzioni su 117 iscritte da dodici regioni.
Caseus 2026 formaggi vicentini, filiera strategica per il Veneto
All’apertura il presidente della Regione Alberto Stefani ha definito la filiera casearia un asset strategico del territorio, ringraziando allevatori, produttori e lavoratori. L’assessore regionale Dario Bond ha richiamato l’importanza della tracciabilità, della qualità di acqua e foraggi e degli investimenti per la sostenibilità degli allevamenti e delle coltivazioni destinate ai mangimi.
Il programma comprende 140 degustazioni, la mostra mercato con oltre 200 espositori e il Festival delle Dop Venete. Domenica sono previste le premiazioni assolute delle giurie Aurea e Popolare e il primo Concorso nazionale per Tagliatore di Formaggio Grana Padano Dop. L’iniziativa “Forme di Solidarietà” destina inoltre in beneficenza il ricavato della vendita simbolica dei formaggi in concorso. Il risultato di Caseus 2026 formaggi vicentini conferma il peso della provincia nella produzione regionale e nella valorizzazione del legame tra qualità, territorio e lavoro.

































