
La Pro Loco Alte Montecchio porta a Casa Fin Schiavo una vicenda di cronaca nera ottocentesca, trasformata dal Gruppo Tzaitan in teatro investigativo.
Il caso Carradore a Montecchio Maggiore diventa domenica 25 ottobre un’indagine teatrale nella quale gli spettatori dovranno interpretare indizi e interrogatori. L’appuntamento rientra nel festival regionale Veneto Spettacoli di Mistero e si svolgerà a Casa Fin Schiavo, in via Vescovo Carlassare 5. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito della Pro Loco Alte Montecchio.
Lo spettacolo, curato dal Gruppo Teatrale Tzaitan con il patrocinio del Comune, sarà proposto in tre turni: alle 14, alle 15.30 e alle 17. La formula non assegna al pubblico il ruolo di semplice osservatore: i partecipanti analizzeranno gli elementi disseminati nel percorso e formuleranno ipotesi per ricostruire la morte del protagonista.
L’iniziativa arricchisce il calendario culturale del territorio, già segnato da eventi e progetti dedicati alla storia e alla cultura di Montecchio Maggiore. La rappresentazione sarà accompagnata anche da una degustazione di prodotti tipici, collegando il racconto d’archivio all’esperienza dei luoghi.
Il caso Carradore a Montecchio Maggiore nasce dagli archivi locali
La vicenda risale al 19 luglio 1850. Domenico Carradore, esperto carrettiere di Chiampo, fu trovato morto durante un viaggio; accanto al corpo c’erano soltanto Ombra, una cavalla cieca, e Toni, un mulo fedele. Il fatto di cronaca è stato riportato alla luce da Silvano Concato, appassionato di storia e frequentatore degli archivi locali.
Il racconto è stato scelto per l’edizione dedicata al “Bestiario Veneto”, tema che permette di intrecciare memoria popolare, animali e leggende del territorio. La messinscena usa la struttura dell’inchiesta per coinvolgere il pubblico e restituire vita a documenti che altrimenti rimarrebbero conosciuti soltanto dagli studiosi.
Per Il caso Carradore a Montecchio Maggiore il biglietto costa 5 euro per i soci Pro Loco e 7 euro per gli altri partecipanti. La prenotazione è consigliata per la disponibilità limitata dei posti; l’associazione può essere contattata anche al numero 340 0796224 o all’indirizzo info@prolocoaltemontecchio.it.

































