
Ombre europee del caso Epstein: dopo la famiglia reale inglese, che altri coinvolgimenti ci si dovrà aspettare? In particolare, l’Unione Europea su questo fronte è tranquilla? Lo chiede Sergio Berlato, eurodeputato vicentino di ECR-FdI, che sulla questione ha presentato un’interrogazione urgente alla Commissione Europea. “Epstein – ricorda Berlato – è stato più volte a Bruxelles tra il 2009 ed il 2018, presumibilmente, per incontrare suoi intermediari. Se consideriamo che Bruxelles è la città simbolo delle istituzioni europee, qualche domanda è necessario porla”. La gravità di quanto sta emergendo di qua e di là dell’oceano, continua l’eurodeputato, richiede attenzione e un’indagine delle Istituzioni UE “per verificare ed eventualmente sradicare qualsiasi infiltrazione di Epstein o dei suoi accoliti”. Per questo Berlato ha chiesto ufficialmente alla Commissione europea di muoversi in tal senso tenendo ben saldo il principio di trasparenza dell’UE ed il rispetto verso gli oltre 450 milioni di europei.
Da quando, a fine gennaio 2026, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso pubblici oltre 6 milioni di documenti riconducibili a Jeffrey Epstein, sta venendo sempre più alla luce l’esistenza di interessi economici ed abusi sessuali che sembrerebbero coinvolgere una vasta rete internazionale di rappresentanti istituzionali. A suscitare l’attenzione di Berlato è che dai documenti emerge che, tra gli spostamenti di Epstein, proprio Bruxelles risulterebbe essere stata una destinazione ricorrente. Proprio per questo aspetto l’on. Sergio Berlato chiede alla Commissione (qui il testo dell’interrogazione) di “avviare verifiche su eventuali incontri diretti o indiretti tra Epstein e membri o funzionari delle istituzioni UE nel periodo 2009–2018” sollecitando anche “la piena pubblicazione della restante documentazione.”





































