
Dal 12 al 28 ottobre associazioni, fondazioni, reti d’impresa ed enti pubblici potranno chiedere contributi fino a 80 mila euro per progetti culturali.
Il bando cultura della CCIAA di Vicenza mette a disposizione 500 mila euro per sostenere iniziative capaci di promuovere l’economia locale attraverso la cultura. Modulistica, requisiti e istruzioni saranno disponibili sul sito della Camera di Commercio di Vicenza, che riceverà le domande via Pec dal 12 al 28 ottobre 2026.
Possono partecipare associazioni imprenditoriali e loro società di servizi, consorzi, società consortili, reti di imprese, associazioni e fondazioni culturali, IPA, enti bilaterali attivi nel settore e soggetti pubblici. Per alcune categorie è richiesto che l’attività principale rientri nei codici Ateco indicati dal bando.
I progetti dovranno essere senza fine di lucro, avere una ricaduta complessiva sul sistema economico provinciale e coinvolgere in modo ampio imprese e potenziali fruitori. L’iniziativa si inserisce in una stagione culturale vivace, alla quale contribuisce anche la nuova mostra su Giandomenico Tiepolo a Vicenza.
Bando cultura della CCIAA di Vicenza, contributi fino a 80 mila euro
Le spese finanziabili comprendono affitti di spazi espositivi, noleggio di beni, produzione di libri, campagne pubblicitarie e digitali, collaborazioni e consulenze, partecipazione a fiere e mostre, opere audiovisive e attività formative. La varietà delle voci ammesse punta a sostenere progetti strutturati e non singoli eventi privi di una dimensione territoriale.
Il contributo potrà coprire fino al 60 per cento delle spese, con un massimo di 80 mila euro. Per accedere alla selezione è prevista una spesa minima di 40 mila euro per progetto. Le attività finanziate dovranno iniziare entro il 31 dicembre 2026 e concludersi entro il 31 dicembre 2027.
Le domande dovranno essere inviate alla Pec camerale utilizzando esclusivamente il modulo predisposto. Il bando cultura della CCIAA di Vicenza mira così a collegare produzione culturale, attrattività del territorio e sviluppo economico, favorendo collaborazioni tra soggetti pubblici, imprese e organizzazioni culturali.
Prima dell’invio, i candidati sono invitati a verificare con attenzione codici Ateco, documentazione richiesta, cronoprogramma e piano finanziario. La finestra di presentazione resterà aperta per poco più di due settimane.



































