Vicenza ricorda Dino Carta: sabato la cerimonia per lo studente partigiano in via Calderari

167
dino carta lapide

Sabato 10 gennaio 2026, alle 11 in via Ottone Calderari, si terrà la cerimonia commemorativa in memoria di Dino Carta, lo studente partigiano ucciso proprio in quel luogo nel gennaio del 1945.

La celebrazione, che segna l’81° anniversario del sacrificio, avverrà davanti alla lapide a lui dedicata ed è organizzata dal Comune di Vicenza insieme alla sezione provinciale dell’Anpi.

Dino Carta era un giovane pieno di vita: studente modello all’Istituto Rossi e talentuoso calciatore, tanto da arrivare a giocare nella prima squadra del Lanerossi Vicenza. Nel 1944 la sua scelta di campo: entra in contatto con il Comitato di Liberazione Nazionale e, su indicazione delle forze partigiane, si arruola nella Polizia Ausiliaria per agire come infiltrato.

Il suo compito era prezioso e rischioso: passare informazioni su rastrellamenti e trasporti di armi. Tradito da un compagno, il 12 gennaio 1945 fu convocato presso il Comando della Milizia. Intuita la trappola, tentò una fuga disperata lanciandosi da una finestra, ma venne raggiunto e ucciso dai fascisti in via Calderari.

Il momento solenne di sabato prevede la deposizione di una corona d’alloro alla lapide del caduto. Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, porterà il saluto dell’amministrazione comunale, mentre l’orazione ufficiale sarà affidata alle voci delle nuove generazioni. Saranno infatti Michele Garbin e Martina Tassetto, della sezione giovanile dell’Anpi “Btg. Amelia”, a tenere il discorso commemorativo, sottolineando il passaggio di testimone dei valori della Resistenza ai giovani di oggi.

Per l’Anpi e le associazioni antifasciste coinvolte, il ricordo di Dino Carta non è solo una celebrazione del passato, ma un impegno civile attuale. L’obiettivo della cerimonia è ribadire le radici antifasciste della Repubblica, rigettando ogni tentativo di riabilitazione del totalitarismo. La giornata sarà l’occasione per chiedere nuovamente l’attuazione piena della Carta Costituzionale e per riaffermare l’impegno collettivo per i valori della pace e dei diritti dei popoli.

L’invito alla partecipazione è esteso a tutte le associazioni, alle scuole e alla cittadinanza vicentina.