Coin, tavolo al Mimit sulla crisi: Bitonci parla di segnali positivi. Attenzione anche per lo store di Vicenza

135
chiusura COIN

Al Ministero delle Imprese il tavolo nazionale sulla crisi Coin. L’assessore veneto Massimo Bitonci parla di segnali positivi sul risanamento e annuncia un confronto sui negozi del Veneto, tra cui quello di Vicenza in piazza Castello.

Coin, tavolo al Mimit: segnali positivi in Veneto

La crisi della catena di grandi magazzini Coin torna al centro del confronto istituzionale con il tavolo nazionale convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per monitorare l’andamento del piano di ristrutturazione aziendale. Un tema che riguarda da vicino anche Vicenza, dove lo storico marchio della distribuzione è presente con uno store nel cuore della città, in piazza Castello.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda, le istituzioni nazionali e regionali e le organizzazioni sindacali confederali e di categoria. Per la Regione Veneto erano presenti l’Unità di crisi aziendali e la Direzione lavoro regionale.

Bitonci: segnali incoraggianti sul risanamento

Secondo quanto riferito dall’assessore regionale allo sviluppo economico Massimo Bitonci, dal tavolo ministeriale sono emerse indicazioni complessivamente positive sul percorso di rilancio dell’azienda.

«Le notizie sul percorso di risanamento aziendale sono complessivamente positive – ha dichiarato Bitonci –. Negli ultimi cinque mesi i dati relativi agli ingressi nei negozi sono stati migliori delle aspettative».

Tra gli elementi segnalati nel confronto ministeriale ci sarebbe anche la ridefinizione dei rapporti con i marchi commercializzati nei punti vendita, con l’obiettivo di costruire un’offerta più in linea con l’evoluzione del mercato.

Inoltre, secondo quanto riferito dall’assessore, gli azionisti avrebbero confermato l’impegno a sostenere il piano industriale, valutando anche nuovi apporti di capitale destinati allo sviluppo.

Il nodo dei negozi veneti

Nel corso del tavolo si è discusso anche delle criticità emerse nei giorni scorsi riguardo ad alcuni punti vendita del Veneto.

In particolare erano circolate notizie relative alla possibile chiusura del negozio di Verona, legata al mancato accordo con la proprietà dell’immobile, e al ridimensionamento del punto vendita di Venezia Mestre.

Su questi fronti l’azienda avrebbe chiarito la propria posizione. Per il negozio di Mestre Coin avrebbe confermato la volontà di mantenere la presenza commerciale, anche se con una riduzione degli spazi espositivi e del personale.

Per quanto riguarda Verona, invece, le difficoltà legate all’immobile avrebbero spinto l’azienda a cercare una nuova sede alternativa, confermando comunque l’intenzione di restare in città e di salvaguardare i livelli occupazionali.

Un tavolo regionale sui punti vendita

Alla luce delle questioni ancora aperte, la Regione Veneto ha annunciato la convocazione di un tavolo regionale di approfondimento.

«Per analizzare nel dettaglio i temi relativi ai siti veneti – ha spiegato Bitonci – convocheremo entro la fine del mese di marzo un nuovo tavolo regionale con l’azienda e le parti sociali».

Il confronto riguarderà anche l’andamento dei negozi presenti nelle principali città della regione, tra cui quello di Vicenza, realtà storica del commercio cittadino.

Il caso Vicenza

Lo store Coin di piazza Castello, come evidenziato anche da analisi e articoli dedicati al tema del commercio urbano, rappresenta uno dei punti vendita più visibili della catena nel territorio vicentino.

Negli ultimi mesi la situazione della società ha attirato l’attenzione dei sindacati e delle istituzioni, anche alla luce delle difficoltà generali che stanno attraversando molte realtà della grande distribuzione e dei grandi magazzini.

Il tavolo regionale annunciato dalla Regione Veneto dovrebbe quindi servire anche a monitorare l’evoluzione del piano di risanamento nei negozi veneti e a verificare le prospettive occupazionali e commerciali della rete Coin nel territorio.

Per Vicenza, dove il tema della vitalità del commercio nel centro storico è sempre più al centro del dibattito pubblico, l’evoluzione della crisi Coin rappresenta un dossier da seguire con attenzione nei prossimi mesi.