Bretella, Giovanni Rolando (Comitato Albera): “Bene modifiche per la sicurezza, ma il completamento è fermo al palo”

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Tangenziale di Vicenza Bretella Albera, nuovo limite di velocità a 70 km/h
Tangenziale di Vicenza Bretella Albera, nuovo limite di velocità a 70 km/h

Il comitato dell’Albera accoglie positivamente la decisione del Prefetto di Vicenza, Filippo Romano, di chiudere definitivamente l’accesso diretto da viale del Sole alla Bretella in direzione Costabissara, dopo la constatazione di un eccesso di manovre azzardate che hanno causato incidenti.

La decisione, unita ad altre, è emersa nel corso della riunione di ieri del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica convocato in prefettura con Provincia e Comune di Vicenza.

Tra gli altri temi trattati, sempre allo scopo di migliorare la sicurezza, è merso che si lavora per il sistema di video sorveglianza e per un generale ridisegno della circolazione. Quest’ultimo accorgimento prevede – è stato spiegato – l’ampliamento dell’ingresso alla rotonda, disponendolo su due corsie.

Prossimamente – è inoltre emerso dalla riunione – saranno disposti controlli delle forze dell’ordine e interventi sull’illuminazione. Tutti, comunque, temi cari al Comitato dell’Albera che da sempre si batte per la realizzazione della Bretella e, più di recente, per il suo completamento.

Comitato Albera, gli irriducibili Fiorenzo Donadello e Giovanni Rolando
Comitato Albera, gli irriducibili Fiorenzo Donadello e Giovanni Rolando

Giovanni Rolando, per conto del comitato, ha commentato: “Benissimo ha fatto il prefetto a prendere questi provvedimenti, indirizzando verso una maggiore sicurezza per la circolazione. La questione, estremamente complessa – ha aggiunto – vive però di una inerzia totale dei responsabili istituzionali, Comune e Provincia di Vicenza, Regione Veneto e Anas, per quanto rigurarda il completamento delle opere. Sono trascorsi due anni a mezzo dall’apertura della Bretella e tutti i lavori sono fermi.

Che ci siano incidenti in quel tratto – ha proseguito – è una triste constatazione. Bene dunque ogni intervento che vada nella direzione della sicurezza: ad esempio noi chiediamo da tempo la separazione delle corsie.

Altri punti che sollecitiamo da tempo sono il divieto di transito di biciclette e monopattini. Per questo – chiarisce Rolando – servirebbe un’ordinanza del sindaco. Anzi, servirebbe la volontà a farla”.

Sul tema dell’illuminazione stradale di Viale del Sole, nei mesi scorsi il Comitato Albera aveva denunciato la mancata attivazione delle due torri faro in corrispondenza di Ponte Alto, che non hanno mai funzionato perché sin da quando sono state installate, nel 2021, non sono a norma. Della questione – avevamo scritto in un nostro precedente articolo – dovrebbe interessarsi Iricav 2, ovvero il consorzio general contractor responsabile della progettazione e realizzazione del secondo lotto funzionale dell’Alta Velocità/Alta Capacità AV/AC Verona-Padova o attraversamento di Vicenza. Ma questo significa aspettare i tempi lunghi della Tav per un intervento che non si può ritardare oltre.

“Su tutto – ancora Rolando – rimane il fatto che non è stato redatto il verbale di collaudo tecnico dell’opera, che non è semplicemente un passaggio burocratico, ma un obbligo di legge. All’ennesimo incidente qualcuno potrebbe fare causa e il rischio è che la strada venga chiusa”.

Il Comitato Albera ha da tempo chiesto un incontro al Prefetto Romano, proprio per fare il punto sullo stato dell’arte e, ovviamente, per premere affinché lo stallo cessi. “Siamo costantemente mobilitati – spiega a ViPiù Rolando -, mettendo al primo posto la sicurezza e la salute dei cittadini chiedendo una mobilità sostenibile. Tutto è all’attenzione del prefetto, che noi ringraziamo per la sua sensibilità e consapevolezza, ma qui ci vuole uno scatto di volontà politica di tutte le istituzioni coinvolte”.