Commemorazione Navalny: iniziativa bipartisan dei Civici con Possamai. Minuto di silenzio anche con i manifestanti per Assange e la pace

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Da destra verso sinistra Ghiotto, Zaramella, Bardin, Sorrentino e Possamai in Piazza Matteotti alla commemorazione per Alexei Navalny (foto di Maurizio Morelli per ViPiu.it)
Da destra verso sinistra Ghiotto, Zaramella, Bardin, Sorrentino e Possamai in Piazza Matteotti alla commemorazione per Alexei Navalny (foto di Maurizio Morelli per ViPiu.it)

Alle 18.30 del 20 febbraio scorso, si è tenuta in piazza Matteotti una commemorazione per la morte di Alexei Navalny. L’iniziativa è stata promossa dai consiglieri della lista civica Civici con Possamai (di cui fa parte anche chi scrive, ndr) e poi condivisa dal resto delle liste di maggioranza e minoranza, dai partiti, dai sindacati e dal resto delle associazioni del territorio.

Benedetta Ghiotto nel suo intervento in memoria di Navalny (foto di Maurizio Morelli per ViPiu.it)
Benedetta Ghiotto nel suo intervento in memoria di Navalny (foto di Maurizio Morelli per ViPiu.it)

L’evento, tenutosi in un pomeriggio particolarmente attento alla politica internazionale, si è svolto sotto i portici di Palazzo Chiericati, mentre i manifestanti contro l’estradizione dall’Inghilterra di Julian Assange e per la Pace, che erano posti rispettivamente all’inizio di Corso Palladio e sotto la statua di Fedele Lampertico, hanno partecipato anch’essi al minuto di silenzio richiesto.

Manifestazione contro l'estradizione di Julian Assange (foto di Maurizio MorellI per ViPiu.it)
Manifestazione contro l’estradizione di Julian Assange (foto di Maurizio MorellI per ViPiu.it)

L’iniziativa bipartisan è stata caratterizzata dalla presenza di membri e sostenitori di maggioranza e opposizione, tanto fra il pubblico quanto fra i relatori. Prima del minuto di silenzio per Navalny, a cui è seguito il discorso del sindaco Giacomo Possamai, sono intervenuti anche chi scrive (Benedetta Ghiotto, consigliere di maggioranza per la lista Civici con Possamai), il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Zaramella (appartenente alla lista Possamai Sindaco), il suo predecessore Valerio Sorrentino (rappresentante della minoranza, della lista Idea Vicenza, ex Rucco Sindaco) e Massimo Bardin (anch’egli della lista Civici con Possamai).

Partecipaziopne popolare alla manifestazione in memoria di Navalny con sullo sfondo quella per Assange (foto di Maurizio MorellI per ViPiu.it)
Partecipaziopne popolare alla manifestazione in memoria di Navalny con sullo sfondo quella per Assange (foto di Maurizio MorellI per ViPiu.it)

Gli interventi si sono tutti concentrati nell’esprimere solidarietà per l’ingiusta fine della vicenda umana e, quindi, politica di Navalny. Alexei Navalny, definito “prigioniero di coscienza” da Amnesty International, è morto in una colonia penale in Russia, dopo essere stato detenuto e perseguitato per anni per motivi politici in quanto era il primo oppositore di Putin e il maggior pericolo politico dell’oligarchia autoritaria che da decenni è al potere in Russia. Come ha puntualizzato Massimo Bardin (primo promotore dell’evento commemorativo): “Il caso Navalny è l’ennesimo segno di democrazie rappresentative che non sono più tali e che sono completamente degenerate in altro, anche se formalmente esistono ancora in Russia sia le elezioni sia i media che le raccontano. Il regime autoritario, violento e belligerante di Putin rappresenta esattamente la degenerazione della democrazia in una orribile sintesi di autoritarismo e populismo”.  Numerosi sono stati poi i riferimenti al discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al suo auspicio affinché il coraggio di Navalny possa essere “un richiamo per tutti”.

Dopo i discorsi dei consiglieri, si è tenuto il minuto di silenzio con il fine, come io stessa ho tenuto a ricordare, di negare ogni tipo di limitazione della libertà di opinione ed espressione, cosa che corrisponde ai nostri valori costituzionali e democratici.

La commemorazione per Alexei Navalny si è poi conclusa con il discorso del sindaco che ha sottolineato l’impegno del Consiglio Comunale per le pratiche democratiche e costituzionali e ha rivolto un invito a tutti i cittadini di fare ciascuno la propria parte per proteggere la democrazia dalle sue degenerazioni e negzioni.