
Sul commercio di prossimità a Schio, Noi Cittadini con Cristina Marigo e Civitas contestano l’astensione dell’opposizione sull’ordine del giorno per strumenti nazionali.
Il commercio di prossimità a Schio diventa terreno di confronto politico dopo il voto del Consiglio comunale su un ordine del giorno a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti. I gruppi di maggioranza Noi Cittadini con Cristina Marigo e Civitas intervengono criticando l’astensione delle opposizioni. Atti e informazioni istituzionali sono disponibili sul sito del Comune di Schio.
L’ordine del giorno chiedeva misure nazionali per le attività di vicinato: agevolazioni, sostegni finanziari, semplificazioni e strumenti dedicati alle zone nelle quali la rete commerciale si sta progressivamente riducendo. Secondo la maggioranza, il voto di astensione sarebbe in contraddizione con le richieste rivolte negli anni all’amministrazione affinché investisse più risorse nel centro e nelle iniziative economiche.
Il tema si collega alle azioni locali già avviate per sostenere negozi e mobilità urbana, tra cui il progetto Schio Bici Shopping per acquisti e spostamenti sostenibili. Per i due gruppi consiliari, tuttavia, gli interventi comunali non possono essere l’unico livello di risposta.
Commercio di prossimità a Schio, il nodo delle risorse nazionali
Noi Cittadini e Civitas ricordano che un Comune deve fare la propria parte, ma non può affrontare da solo fenomeni come la crescita dell’e-commerce, l’aumento dei costi e il cambiamento delle abitudini di consumo. Da qui la scelta di sostenere una proposta che chiama in causa anche Governo e Parlamento.
La maggioranza precisa che il voto non chiedeva alle opposizioni di aderire politicamente all’amministrazione Marigo, ma di appoggiare una misura rivolta agli esercenti. «Quando si parla di aiutare concretamente chi ogni mattina alza una serranda, dovrebbe venire prima il merito delle proposte rispetto a chi le presenta», sostengono i gruppi.
Il confronto sul commercio di prossimità a Schio proseguirà ora sul terreno delle misure concrete. La posizione della maggioranza insiste sulla necessità di affiancare alle iniziative municipali una cornice nazionale capace di offrire incentivi, semplificazioni e risorse alle attività che presidiano quartieri e centro urbano.

































