Comune di Vicenza a Bolzano con Colombara al fianco dei lavoratori di Acciaierie Valbruna: priorità continuità produttiva e futuro del sito

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Comune di Vicenza a Bolzano con Colombara al fianco dei lavoratori di Acciaierie Valbruna
Comune di Vicenza a Bolzano con Colombara al fianco dei lavoratori di Acciaierie Valbruna

Il Comune di Vicenza, rappresentato da Raffaele Colombara, sostiene i lavoratori di Acciaierie Valbruna nella manifestazione di Bolzano per la continuità produttiva dello stabilimento. Mozione unanime in consiglio e impegno istituzionale per tutelare il futuro di centinaia di famiglie.

Vicenza ha rinnovato oggi la propria solidarietà ai lavoratori delle Acciaierie Valbruna partecipando alla manifestazione sindacale svoltasi a Bolzano. L’iniziativa, molto partecipata, intende ribadire la centralità della continuità produttiva del sito industriale, strategico non solo per l’economia altoatesina ma anche per il tessuto produttivo vicentino.

La partecipazione della rappresentanza dell’Amministrazione comunale nella mobilitazione sindacale è stata voluta come segno concreto di solidarietà e responsabilità istituzionale. “Si tratta di una realtà industriale solida e in piena salute – ha sottolineato il rappresentante comunale – che garantisce lavoro a centinaia di famiglie e il cui futuro è strettamente legato anche a quello del nostro territorio”.

Lavoratori di Acciaierie Valbruna a Bolzano col Comune di Vicenza

La manifestazione a Bolzano arriva a pochi giorni dal 15 gennaio, data in cui è prevista la scadenza della gara indetta dalla Provincia autonoma di Bolzano per la gestione dello stabilimento. Una gara che, se dovesse andare deserta, porrebbe con urgenza la questione del futuro di Valbruna, richiedendo decisioni chiare da parte delle istituzioni competenti.

Nel corso delle ultime settimane il Consiglio comunale di Vicenza si è mosso in modo unitario, approvando all’unanimità una mozione a sostegno della continuità produttiva di Acciaierie Valbruna. Il documento impegna l’intera città a difendere un presidio industriale ritenuto fondamentale per l’occupazione, la filiera produttiva e l’intero sistema economico locale.

Secondo l’Amministrazione vicentina, una eventuale chiusura o indebolimento dello stabilimento sarebbe una scelta “incomprensibile”, con conseguenze gravi non solo per Bolzano ma anche per Vicenza e per i rapporti economici e occupazionali tra i due territori. Per questo motivo, oltre alla presenza in piazza, l’azione istituzionale si sta articolando con incontri e contatti con le rappresentanze sindacali e gli enti territoriali.

La battaglia per la salvaguardia del futuro di Acciaierie Valbruna, per Vicenza, non è dunque un tema estraneo: la solidità produttiva dell’azienda e la tutela dei livelli occupazionali sono elementi considerati prioritari anche per l’equilibrio economico e sociale della provincia berica. Di fronte alle incognite che emergono dalla scadenza della gara, l’Amministrazione comunale ha ribadito la necessità di atti coerenti e di responsabilità politica “a tutti i livelli istituzionali”, affinché non vengano messi a rischio posti di lavoro, competenze industriali e relazioni produttive consolidate nel tempo.

L’appello dei rappresentanti vicentini si rivolge dunque alle istituzioni locali e nazionali affinché la questione non venga affrontata con ritardi o incertezze, ma con una strategia condivisa per garantire continuità produttiva, sostenibilità economica e tutela dei lavoratori che quotidianamente contribuiscono al successo di una delle realtà più rappresentative dell’acciaio italiano.