Contrabbando di nicotina liquida scoperto dalla Guardia di Finanza in Veneto: denunciati 4 soggetti

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contrabbando di nicotina liquida

Una operazione sul contrabbando di nicotina liquida è stata portata a termine a Chioggia dalla Guardia di Finanza di Venezia: controllati 20 negozi, sequestrate 1.274 sigarette elettroniche e 8 litri di liquidi da inalazione, denunciate 4 persone e segnalati all’autorità competente 11 commercianti.

“Le attività, avviate preliminarmente attraverso un attento monitoraggio e analisi della rete internet, hanno permesso di individuare una rete di contrabbando di nicotina liquida costituita da una serie di esercizi pubblici di commercio al dettaglio di prodotti per fumatori e di generi di monopolio che si sarebbero approvvigionati di liquidi da inalazione utilizzando i canali delle vendite a distanza, in violazione di quanto previsto dal D.Lgs. n. 6/2016 che disciplina la lavorazione e la vendita dei prodotti del tabacco. 

Nell’ambito dei successivi controlli, le Fiamme Gialle clodiensi hanno dunque sottoposto a ispezione oltre 20 negozi rinvenendo e sequestrando 1.274 sigarette elettroniche e 8 litri di liquidi da inalazione ritenuti di contrabbando e sprovvisti del contrassegno di Stato. Il prodotto sequestrato è risultato equivalente a un quantitativo complessivo di circa 46 Kg di tabacco. 

Al termine delle attività, i finanzieri hanno proceduto al deferimento alla Procura della Repubblica di Venezia di 4 soggetti, per il reato di cui all’art. 291-bis D.P.R. n. 43 del 1973 (“contrabbando di tabacchi lavorati esteri”), nonché alla segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di n. 11 persone, titolari di esercizi commerciali, per l’applicazione di sanzioni amministrative fino ad un massimo di 450.000,00 euro. 

Analoga segnalazione è stata inoltrata alla medesima Agenzia per l’emissione di un provvedimento di chiusura dell’esercizio ovvero per la sospensione della licenza per un periodo non inferiore a cinque giorni e non superiore ad un mese”.