Contrasto alla povertà annunciato da Rucco e Tosetto: accordo tra 37 comuni dell’ULSS “Berica” per la gestione associata dei servizi sociali

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È di questa mattina la presentazione della Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali del distretto est dell’ULSS 8 “Berica”. Coinvolti, a parte il comune di Vicenza, altri 36 comuni in un piano di contrasto alla povertà.

La Convenzione per la Gestione Associata dei servizi sociali – si è detto e lo ribadisce anche la nota ufficiale del comune di Vicenza a cui rimandiamo per i dettagli – rappresenta un punto di svolta fondamentale nelle politiche locali per il contrasto alla povertà, il sostegno al reddito e l’inclusione sociale. L’accordo tra i Comuni permette di integrare gli interventi, le azioni, e le singole progettualità che a partire dal 2014 hanno caratterizzato il territorio dei 37 comuni afferenti al distretto est dell’AULSS 8 “Berica”.”

Il sindaco di Vicenza (capofila della Convenzione), Francesco Rucco, ha affermato:  “usciamo dall’emergenza sanitaria, ma purtroppo rimane ancora presente la crisi socio-economica, inasprita anche dal recente conflitto in Ucraina“.

Le sue parole sono state condivise anche dal presidente della conferenza dei sindaci, Nicola Ferronato, sindaco di Caldogno, che ha aggiunto: “l’ambito sociale, al momento, presenta gravi difficoltà che ci impegniamo di affrontare insieme. A questo proposito, ringrazio la dedizione con cui l’assessore Matteo Tosetto si impegna in questo ambito, cercando di non stare sotto ad alcun colore politico“.

Ed è proprio Matteo Tosetto a presentare il progetto della Convenzione, progetto che, a sue parole, si annuncia come un atto “madre”, capofila di altre azioni future a sostegno della povertà.

Il lavoro di squadra, in questo senso, mette il luce il fatto che le questioni difficili si possono affrontare meglio se vi sono coinvolte più realtà territoriali che agiscano di concerto fra di loro. Secondo l’assessore Tosetto si tratta di ripensare e riprogettare i Servizi Sociali, allargando le utenze, visto l’espandersi della povertà.

Si lavora sicuramente in accordo con gli obiettivi da raggiungere per ottenere i fondi del PNRR, ma non solo. Tosetto richiama l’attenzione sui “Piani di Zona”, ovvero il principale strumento di programmazione triennale per gli interventi sociali secondo la Legge 328/00 e la Legge Regionale 3/2008, fermi da anni, per rivedere i profili socio-sanitari. In programma c’è un bilancio sociale, che permetterebbe una migliore e forse diversa programmazione dei servizi.