Crac banche venete, Ruocco “attonita”. Cavallari (Adusbef): “collasso annunciato della legge 145/2018”

Avv. Fulvio Cavallari, presidente Adusbef del Veneto
Avv. Fulvio Cavallari, presidente Adusbef del Veneto
- Pubblicità -

È di ieri la notizia che la Commissione Banche presieduta dall’On. Ruocco del Movimento cinque stelle ha finalmente preso posizione sull’andamento della procedura di liquidazione e sui ritardi accumulati dal FIR nel corrispondere gli indennizzi ai risparmiatori, dicendosi attonita dell’accaduto. I numeri oramai li conosciamo, 45,5 milioni di euro liquidati di cui 31 milioni a titolo di acconto e 10,6 a rimborso integrale dell’istanza presentata, su 1,5 miliardi disponibili. Le istanze autorizzate sono 25.000, ma ben 75.000 sono ferme in attesa di integrazioni documentali, altre 23.900 sono in attesa del decreto patrimonio. Insomma il collasso più volte annunciato su questa testata giornalistica della 145/2018 oggi è certificato dalla stessa Commissione banche.

Dare la colpa alla Consap di questa situazione è voler ignorare la realtà dei fatti. Lo abbiamo detto a più riprese, Consap e una società partecipata dal MEF con funzioni meramente istruttorie, che svolge il ruolo imposto dalla legge, nulla di più nulla di meno.
La colpa non è neppure dei Commissari componenti i famosi 9, anch’essi fanno ciò che la legge gli dice di fare punto e basta. Ma, è questa la novità del giorno, non siamo più solo noi a dire che la 145 è alla frutta, ma è la stessa Commissione Banche che testualmente dice :” La commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario è rimasta attonita, a fronte delle dimensioni delle liquidazioni in corso, dal disegno normativo e dal ruolo assunto dallo stato nella gestione del default delle banche Venete”.

Più chiari di così non si può. Cosa possiamo sperare dopo questa conclusione che vuol mettere la parola fine una volta per tutte a tante polemiche. Che Governo e Parlamento riprendano in mano subito questa situazione e creino finalmente un percorso normativo che da un lato chiuda “a velocità luce” questa brutta faccenda e dall’altro ridia vera dignità a quei risparmiatori che dall’oggi al domani sono rimasti privi della giustizia civile giudiziale o stragiudiziale, che, incredibile a dirsi, è diventata nell’immaginario collettivo il fanalino di coda di questa storia.

Fulvio Cavallari presidente Adusbef Veneto

-Pubblicità-