Poste Italiane conferma – in una nota – che entro la fine della prossima settimana o l’inizio della successiva sarà attivato in viale del Mercato Nuovo un ufficio postale temporaneo con un numero di sportelli adeguato ad accogliere la numerosa clientela che quotidianamente utilizza l’ufficio postale “Vicenza 6”.

Nel frattempo, per consentire ai cittadini di accedere ai servizi di Poste Italiane, saranno potenziati gli altri uffici postali della città.

In particolare, da domani martedì 26 marzo, l’ufficio di via Pecori Giraldi (Vicenza 8), sarà aperto con orario prolungato dalle 8.20 alle 19.05 (dal lunedì al venerdì; il sabato fino alle 12.35). Sarà inoltre ampliato il numero di sportelli nell’ufficio postale di via IV novembre (succursale Vicenza 2, aperta dalle 8.20 alle 19.05 dal lunedì al venerdì; sabato fino alle 12.35) e negli altri uffici postali del centro storico: via Cattaneo e Contrà San Marco (aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35; il sabato fino alle 12.35).


Crollo del controsoffitto all’ufficio postale di via del Mercato Nuovo: questa mattina l’amministrazione comunale ha incaricato l’ingegner Giuseppe Piccioli di Spengineering di effettuare una perizia tecnica su tutti i locali dell’edificio interessato dall’evento di domenica mattina, con l’obiettivo di individuare le cause dell’accaduto e decidere in che modo intervenire.

L’annuncio è stato dato dagli assessori alle infrastrutture Claudio Cicero e alla trasparenza, con delega al patrimonio, Isabella Dotto, che hanno sottolineato come al perito, particolarmente esperto nel campo delle controsoffittature, sia stato chiesto di operare con la massima urgenza.

Già oggi pomeriggio, scortato dai vigili del fuoco che l’amministrazione comunale ha ringraziato per il pronto e prezioso intervento, il perito si recherà in sopralluogo nell’edificio per compiere le prime valutazioni. In particolare, l’ingegnere dovrà valutare l’effetto prodotto dal peso delle strutture ancorate al controsoffitto e verificare se analoga o simile condizione è presente nei locali adiacenti a quello dove si è verificato il crollo.

“E’ infatti necessario – ha detto l’assessore Cicero – capire al più presto cos’è successo, non solo per definire eventuali responsabilità, ma anche per decidere se e quali interventi sia necessario compiere sull’intero stabile. In attesa di avere le risposte tecniche che ci servono, tutte le attività contigue all’ufficio postale resteranno necessariamente chiuse”.

“In queste ore anche tutta la documentazione amministrativa in possesso dell’ufficio patrimonio – ha ricordato l’assessore Dotto – è oggetto di verifica. L’edificio è di proprietà comunale ed è stato costruito nel 1958. Gli ultimi interventi edilizi risultano eseguiti da Poste Italiane nel 2003 e nel 2009”.

In attesa dell’esito della perizia, l’amministrazione sta cercando con Poste Italiane una soluzione per riaprire, seppure in via provvisoria, un servizio che risulta tra i più frequentati della città. Nel frattempo il personale delle Poste, coadiuvato dai vigili del fuoco, si sta occupando dello spostamento dei valori e della corrispondenza depositati nell’ufficio dichiarato completamente inagibile.