Dalla sigaretta alla pausa caffè, la routine è sempre più smart

Dalla sigaretta alla pausa caffè
Dalla sigaretta alla pausa caffè
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La tecnologia svolge ormai un ruolo indispensabile per molti aspetti della nostra quotidianità; lo ha dimostrato un periodo particolare come quello del lockdown lo scorso anno, durante il quale moltissimi italiani hanno potuto portare avanti le proprie mansioni professionali lavorando da casa. Anche le azioni più abitudinarie sono ormai influenzate positivamente dalla tecnologia: è il caso della classica pausa sigaretta, o della semplice preparazione di un caffè. Vediamo le innovazioni più interessanti che coinvolgono questi ambiti quotidiani.

Caffè 2.0: quando la tradizione incontra l’hi-tech

Il piacere di sorseggiare un caffè appena svegli o durante le pause dallo studio o dal lavoro è insostituibile per la maggior parte degli italiani. Lo dimostrano i dati raccolti da AstraRicerche, secondo cui il 96,6% degli abitanti della Penisola aventi tra i 18 e i 65 anni consuma caffè (o bevande che lo contengono) anche solo saltuariamente. Dalla classica moka alla macchinetta da espresso da usare anche in casa, gli italiani si stanno aprendo sempre più alle novità portate dalla tecnologia, apprezzandone i vantaggi indiscutibili a livello di gusto e di risparmio. L’ultima novità in fatto di tecnologia applicata al mondo del caffè è Voicy, la macchinetta per il caffè smart lanciata dal Gruppo Lavazza che sfrutta l’integrazione di Alexa, il noto assistente vocale a marchio Amazon. Grazie a questo dispositivo sarà possibile impostare delle caratteristiche personalizzate come la quantità di miscela da usare e la temperatura desiderata, memorizzando il tutto. Anche la manutenzione si semplifica, grazie all’app dedicata che monitora costantemente lo stato della macchina.

Tecnologia e pausa sigaretta: l’ascesa delle e-cig

Anche la pausa sigaretta sta cambiando radicalmente con l’avvento delle e-cig: le sigarette elettroniche stanno infatti conquistando l’Europa e anche l’Italia, grazie ai vantaggi dati da questa pratica alternativa alle classiche sigarette tradizionali. Per quanto riguarda l’Italia, nello specifico, l’anno d’oro è stato il 2016, durante il quale è stato registrato un incremento di vendite pari al +203%. Si tratta di un’alternativa potenzialmente meno dannosa per la salute, che non produce cenere, mozziconi, cattivi odori ed emissioni dannose per gli altri negli spazi chiusi. E non è tutto, perché questo tipo di sigaretta consente anche di sceglierne il gusto, come si può vedere dalla grande varietà di liquidi per sigarette elettroniche disponibili sui siti dei marchi più noti di questo comparto. Proprio a tal proposito, una caratteristica molto apprezzata dagli utilizzatori delle e-cig è la personalizzazione: la possibilità di scegliere il gusto ma anche il design della propria sigaretta consente un’esperienza di svapo “su misura”, particolarità che diventa un elemento chiave in fase di acquisto e di preferenza rispetto alla sigaretta standard e che apre le porte a un’evoluzione che non può che promettere ottimi sviluppi in questo senso.

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