Danni maltempo, cda Banca delle Terre Venete stanzia plafond di 20 milioni di euro a favore di imprese, aziende agricole e famiglie

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maltempo. Belluno foto Michele Carlesso Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa

Una misura straordinaria per aiutare il territorio ad affrontare i danni legati al maltempo. Con questo obiettivo il Consiglio di Amministrazione di Banca delle Terre Venete, parte del Gruppo BCC Iccrea, ha deliberato lo stanziamento di un plafond di complessivi 20 milioni di euro a favore di imprese, aziende agricole e famiglie colpite dagli eventi atmosferici avversi che si sono abbattuti di recente anche sul Nordest.

Nel dettaglio, il pacchetto messo a disposizione dall’Istituto di Credito mira a finanziare interventi per il ripristino degli immobili e impianti oggetto di danni, in particolare a strutture esterne, serramenti, impianti fotovoltaici, tetti e cappotti.

La misura consente di accedere a finanziamenti a tasso agevolato fino ad un importo massimo di 50mila euro per i privati e fino a 100mila euro per imprese e aziende agricole. Per i soci, inoltre, le spese di istruttoria sono completamente azzerate.

“I fenomeni di maltempo che nell’ultimo periodo hanno colpito il Veneto mettono in evidenza ancora una volta l’indole operosa di questo territorio – dichiara Gianfranco Sasso, Presidente di Banca delle Terre Venete –. Il nostro Istituto, che da sempre valorizza e incoraggia questo tratto, è in prima linea nel supportare famiglie, imprese e aziende agricole danneggiate dai recenti eventi atmosferici straordinari. Del resto, la vicinanza ed il sostegno alla popolazione sono i capisaldi della nostra identità e le qualità che contraddistinguono la nostra lunga tradizione”.

“Il nostro Istituto conferma ancora una volta la propria capacità di intervenire in modo mirato, intercettando le reali esigenze del territorio e accompagnandolo ad affrontare ogni momento della quotidianità – commenta Eugenio Adamo, Direttore Generale di Banca delle Terre Venete –. Lo stanziamento di questo plafond straordinario arriva, infatti, a breve distanza da altri due interventi. Il primo volto ad accompagnare la transizione ecologica del nostro territorio, il secondo a contrastare il rialzo dei tassi d’interesse ed il suo impatto sulle rate dei mutui”.