
All’Università di Padova l’assessore regionale Filippo Giacinti ha indicato competenze, infrastrutture e accesso delle PMI come assi della strategia veneta.
L’intelligenza artificiale nelle imprese è stata al centro dell’appuntamento DIGITALmeet 2026 ospitato nell’Aula Magna del Palazzo del Bo dell’Università di Padova. L’assessore regionale al Bilancio e all’Agenda digitale Filippo Giacinti è intervenuto all’incontro “AI nelle imprese: quale strategia?”.
Giacinti ha definito l’intelligenza artificiale una trasformazione da governare per convertirla in crescita, competitività e opportunità per il territorio. Nel suo intervento ha citato stime secondo le quali l’AI generativa potrebbe produrre in Europa tra 1,2 e 1,4 trilioni di euro di PIL nel prossimo decennio e in Italia fino a 38 miliardi entro il 2035.
L’assessore ha indicato tre direttrici: competenze diffuse, infrastrutture digitali e consapevolezza del contesto geopolitico. Ha inoltre sostenuto la necessità di rendere le tecnologie accessibili alle piccole e medie imprese, evitando un divario con i grandi gruppi e collegando automazione, sicurezza dei dati e valorizzazione del lavoro.
Intelligenza artificiale nelle imprese, i progetti indicati dalla Regione
Tra le iniziative regionali, Giacinti ha ricordato il percorso partecipativo per aggiornare le Linee guida dell’Agenda digitale del Veneto 2030, il Data Center del Polo strategico regionale di Porto Marghera e il finanziamento di 15 milioni di euro per la nuova infrastruttura di supercalcolo delle università venete, coordinata dall’Università di Padova.
Il programma comprende anche l’integrazione dell’AI nell’ecosistema regionale e lo sviluppo dell’assistente digitale dell’app ViviVeneto. Sul fronte produttivo, l’assessore ha richiamato i fondi PR FESR e FSE+ 2021-2027 destinati alla transizione digitale e alla formazione continua. Il confronto segue altre iniziative sul rapporto tra intelligenza artificiale e imprese del Veneto.
Giacinti ha concluso chiedendo una collaborazione tra università, centri di ricerca, istituzioni e aziende, nel quadro delle politiche nazionali ed europee. Il programma e le attività di DIGITALmeet sono illustrati dalla manifestazione dedicata all’innovazione digitale. Per l’assessore, la crescita tecnologica deve procedere insieme allo sviluppo del capitale umano.































