
“Ci siamo avvicinati alla Lega del Filo d’Oro circa trent’anni fa, dopo aver scoperto che nostra figlia era affetta da una sindrome molto rara denominata sindrome di Walker-Warburg, una patologia caratterizzata da un forte deficit intellettivo, cecità e gravi compromissioni motorie. Quando ci siamo rivolti all’Ente cercavamo un supporto che ci accompagnasse in un percorso che si presentava, oggettivamente, molto difficile. Sono accanto a noi da tre decenni nel superamento di una sfida che inizialmente sembrava impossibile, ma che, grazie al loro sostegno, si è rivelata possibile”. Lo ha detto Daniele Orlandini, Presidente del Comitato dei Familiari della Fondazione Lega del Filo d’Oro, in occasione della presentazione del Bilancio Sociale 2025 presso l’Università degli Studi di Milano.







































