
Il deputato vicentino Erik Umberto Pretto interviene sui disordini avvenuti in città e chiede identificazione dei responsabili e risarcimento dei danni.
Sui disordini a Vicenza interviene il deputato vicentino Erik Umberto Pretto, eletto nella circoscrizione Veneto 2 e oggi nel gruppo di Forza Italia alla Camera. In una nota diffusa domenica 4 ottobre, il parlamentare condanna i danneggiamenti segnalati durante un raduno di giovanissimi organizzato attraverso i social network e sostiene che l’età dei partecipanti non possa attenuare la gravità di eventuali responsabilità individuali.
La presa di posizione si aggiunge alle reazioni politiche ai disordini di Campo Marzo già raccolte da ViPiù. Pretto chiede che le persone coinvolte nei danneggiamenti vengano identificate e che ciascuno risponda dei propri comportamenti secondo quanto sarà accertato dalle autorità. La ricostruzione completa della dinamica, delle singole condotte e dell’entità dei danni resta infatti affidata agli organi competenti.
Nel comunicato, l’esponente di Forza Italia pone l’accento anche sul ruolo educativo delle famiglie quando i protagonisti sono minorenni. Secondo Pretto, in questi casi occorre verificare se vi siano profili di responsabilità civile dei genitori e se sia possibile chiedere a loro il risarcimento dei danni, evitando che i costi ricadano sulla collettività. Si tratta di una valutazione politica del deputato, che dovrà comunque confrontarsi con gli accertamenti concreti e con le norme applicabili a ogni singolo caso.
Disordini a Vicenza, Pretto chiede responsabilità individuali
Il parlamentare estende il ragionamento anche alle spese straordinarie sostenute per la gestione dell’ordine pubblico. Nella sua valutazione, chi provoca danni o rende necessario un impiego eccezionale di risorse dovrebbe essere chiamato, nei limiti previsti dalla legge, a sostenerne le conseguenze economiche. Il principio indicato è quello di non trasferire automaticamente sui cittadini costi prodotti da comportamenti illeciti.
«Non può esserci alcuna tolleranza verso atti di violenza e vandalismo», afferma Pretto, che invita a non utilizzare la giovane età come un alibi. Il deputato sottolinea inoltre la necessità di una risposta capace di unire fermezza, prevenzione e responsabilizzazione. Il suo intervento riguarda gli episodi segnalati nell’area tra Campo Marzo, la stazione e il centro cittadino, ma non sostituisce gli accertamenti ufficiali né attribuisce responsabilità a persone non ancora identificate.
Il tema della sicurezza urbana torna così al centro del confronto vicentino. Alle richieste di maggiore prevenzione avanzate da più forze politiche si affianca ora la proposta di Pretto di insistere sul recupero dei danni e sulle responsabilità civili. Per i disordini a Vicenza, la verifica dei fatti e l’individuazione degli autori restano il passaggio necessario prima di ogni eventuale conseguenza amministrativa, civile o penale.

































