
Una mattinata di confronto tra giovani, esperti e istituzioni per riflettere sulle fragilità dell’adolescenza e sui disturbi del comportamento alimentare. In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, la galleria Aponense dell’Alìper di Abano Terme ha ospitato un nuovo appuntamento dell’Aperitivo letterario di Alì, iniziativa culturale promossa da Alì Supermercati per creare occasioni di dialogo sui temi sociali.
All’incontro hanno partecipato 40 studenti e 3 insegnanti dell’Istituto F. Lazzarini di Bresseo di Teolo, scuola che negli ultimi anni ha già ospitato percorsi di prevenzione sui disagi dell’adolescenza realizzati dall’associazione Ali di Vita ODV. Presenti anche 25 tra ragazzi e allenatori della Pallamano Mestrino, realtà sportiva del territorio sensibile alle iniziative di carattere educativo e sociale.
A portare il saluto delle istituzioni sono stati il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato e la vicesindaco di Teolo Graziella Quagliato, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuole, associazioni e territorio per sostenere il benessere dei giovani.
L’incontro ha consentito di presentare l’opera di Elisabetta Gemmo, il racconto educativo per ragazzi “Anche Challye ha le ali e ha imparato a volare” (La Carmelina Edizioni), rivolto soprattutto ai giovani tra i 12 e i 14 anni ma capace di parlare anche a genitori ed educatori.
Il libro racconta la storia di Sabrina, detta Challye, una ragazza alle prese con difficoltà familiari e scolastiche che la portano a sviluppare un rapporto problematico con il proprio corpo e con il cibo. Un racconto che affronta temi molto attuali come l’influenza dei social media, la costruzione dell’identità e le fragilità dell’età adolescenziale.
Durante la mattinata sono stati letti alcuni passaggi del libro, che hanno accompagnato il pubblico nel percorso della protagonista, mostrando come le dinamiche del web possano incidere sulla percezione di sé ma anche come l’amicizia, il dialogo e il sostegno degli adulti possano rappresentare una via di uscita.
A tenere le fila dell’incontro, Edoardo Pittalis, giornalista e scrittore, Loredana Borgato, presidente dell’associazione Ali di Vita ODV, la psicologa e psicoterapeuta Michela Pepe e il sociologo e semiologo Filiberto Tartaglia.
Proprio Tartaglia, partendo dalla storia raccontata nel libro, ha invitato i ragazzi a praticare una maggiore “sobrietà digitale”, raccomandazione – ha sottolineato – valida anche per gli adulti «per non diventare protesi umane di dispositivi artificiali».
Per Loredana Borgato, presidente di Ali di Vita, l’iniziativa rappresenta un momento importante nel percorso di sensibilizzazione sul tema:
“Ogni volta che ci incontriamo sento che stiamo costruendo qualcosa che va oltre un evento. Stiamo creando una rete di cura e ascolto. La collaborazione con Alì Supermercati permette di avvicinare sempre più persone a un tema delicato come quello dei disturbi alimentari, portando un messaggio fondamentale: non siete soli e chiedere aiuto è possibile”.
La mattinata è stata aperta anche da un momento artistico curato dall’Associazione Il Melograno ODV, che ha proposto una breve interpretazione della fiaba “Nessun luogo è lontano” di Richard Bach, richiamando il valore delle relazioni e della vicinanza tra le persone nei momenti di difficoltà.
“Questo incontro – dichiara Elisabetta Gemmo – è un’opportunità di sfogliare metaforicamente le pagine della vita, che nei ragazzi ha bisogno di ali per sognare. Servono cura, attenzione, prudenza e soprattutto amore. Insieme oggi abbiamo cercato di far loro immaginare le meraviglie del volo che li aspetta”.
L’iniziativa rientra nel percorso di promozione culturale e sociale di Alì Supermercati, da anni impegnata a sostenere attività rivolte alle giovani generazioni e alla prevenzione dei disagi adolescenziali.
L’incontro si è concluso con un momento conviviale: l’aperitivo offerto da Alì, occasione informale per proseguire il dialogo tra studenti, relatori e partecipanti.



































