Dopo Camisano, Sandrigo: due assalti in due giorni ad aziende orafe vicentine. Questa volta banditi a mani vuote, ma cresce la paura

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falsa badante, carabinieri indagano , interdetti 2 farmacisti doppi assalti aziende orafe

Cresce la preoccupazione tra le ditte orafe del Vicentino, dopo il doppio assalto avvenuto nel giro di due giorni ai danni di due aziende. Il primo episodio si era verificato tra martedì e mercoledì scorsi, quando la Facco Corporation di Camisano Vicentino era stata presa di mira da una banda armata di ruspa, che aveva sfondato l’ingresso per svaligiare i laboratori di materiali preziosi. I malviventi, per assicurarsi la fuga, avevano bloccato le strade intorno. Con la medesima tecnica, forse messa in atto dal medesimo commando, la notte successiva è stata assalita la ditta Safimet di Sandrigo.

I banditi, dopo aver rubato una ruspa, hanno percorso l’argine del torrente Astico per raggiungere l’obiettivo. Tuttavia, il veicolo ha rischiato di ribaltarsi durante il tragitto, costringendo i malviventi ad abbandonarlo. La banda ha però rubato una seconda ruspa, riuscendo ad arrivare sino all’azienda, ma questa volta non è riuscita a mettere a segno il furto e si è dileguata senza bottino.

I Carabinieri stanno indagando sui due episodi, cercando eventuali collegamenti anche grazie alle immagini di videosorveglianza della zona. L’assalto con la ruspa per sfondare gli ingressi è una modalità purtroppo già vista in altri assalti ad aziende orafe del nordest, circostanza che fa crescere la preoccupazione tra le imprese del settore, che temono una escalation di episodi criminosi.