E-wallet e carte ricaricabili: i dati di un fenomeno in crescita

E-wallet e carte ricaricabili
E-wallet e carte ricaricabili

La rivoluzione dei pagamenti digitali ha segnato, a partire dagli scorsi anni, coincidenti con l’affermarsi graduale dell’e-commerce, un aumento esponenziale delle carte prepagate, ma anche di e-wallet come PayPal che, per vari motivi – come si vedrà, continua ad essere prescelto da sempre più numerosi utenti online.

Il 2020, in particolare, in cui l’exploit del commercio elettronico è stato alimentato dalle restrizioni e dalle conseguenti necessità indotte dalla pandemia, è stato un anno importante per i pagamenti cashless, incentivati anche dal piano di cashback nazionale.

Secondo i dati dell’“Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments”, nel periodo di riferimento, l’utilizzo delle carte prepagate è cresciuto del 10 per cento rispetto al 2019, con un incremento del 16,2 per cento del flusso totale generato dalle transazioni online.

Ancora più positivo, tra i mezzi alternativi di pagamento, il trend legato all’uso del wallet, preferito dal 10 per cento degli italiani, i quali si piazzano ai primi posti del podio europeo degli utilizzatori, con un 7,7 per cento di utenti bancari (dati del rapporto “Minsait”).

Importante risultato, nello specifico, per PayPal, che si conferma leader delle transazioni digitali oltrepassando i 360 milioni di utenti, grazie anche al supporto della piattaforma Venmo – che nel 2022 approderà a Amazon – e all’apertura al mondo delle criptovalute.

Il valore aggiunto di PayPal percepito dall’utenza corrisponde al suo funzionamento, poiché l’e-wallet permette di effettuare pagamenti associando la propria carta al conto, e utilizzando il proprio indirizzo e-mail per concludere gli acquisti online. Nel caso di alcuni negozi virtuali di abbigliamento o accessori, inoltre, si può ottenere il rimborso dell’eventuale reso direttamente sul conto PayPal, e questa viene vista come un’ulteriore garanzia dal consumatore. In altri ambiti di applicazione, PayPal viene prescelto per la velocità combinata ai bassi costi di commissione, ma anche per la possibilità di trasferire e prelevare l’importo accumulato direttamente nell’e-wallet: i casino paypal e le piattaforme di vendita come eBay ne sono due esempi.

A tali fattori, in linea generale, si unisce la tutela della privacy e la sicurezza delle transazioni, poiché non è necessario lasciare i dati della propria carta nelle piattaforme di e-commerce che si visitano o in cui si sceglie di acquistare.

Ulteriori slanci in termini di innovazione ed estensione dei servizi digitali sono attesi e previsti per PayPal in campo fintech, viste le concrete possibilità che il colosso californiano lanci una propria stablecoin in un futuro prossimo.

Il quadro numerico generale che prende forma dall’incrocio dei dati finora riportati mette in ogni caso in luce delle tendenze evidenti rispetto al nuovo approccio ai digital payments: le carte di credito e di debito non sono più i metodi preferenziali di transazione, tanto che, per le prime, si è stimato un calo del 35 per cento degli importi trasferiti (la cui media si aggira oggi intorno ai 65 euro di spesa).

Nell’indagare i motivi di questo trend in atto, che, come ormai chiaro, segnala la netta preferenza delle carte ricaricabili, delle prepagate e soprattutto di e-wallet come PayPal, vanno evidenziati due elementi importanti.

Il primo è legato al contenimento del rischio, con particolare riferimento alle carte ricaricabili, le quali, diversamente dalle carte di credito, non possono avere un saldo in negativo, in quanto è spendibile soltanto l’importo presente sul conto, a meno che si verifichi qualche – peraltro non comune – errore di procedura. In tal caso, per riportare il conto a zero e continuare con gli acquisti, basta reintegrare l’importo mancante tramite un versamento.

Il secondo aspetto è invece connesso alle esigenze di un consumatore/utente sempre più attento e digitalizzato, particolarmente incline all’uso delle app per le transazioni commerciali, online e offline.

A quanto emerge dai dati di uno studio di Capterra Italia, il 62 per cento del campione degli intervistati ha dichiarato di utilizzare app di mobile wallet, contro un 30 per cento che invece predilige l’uso delle carte di credito per fare shopping.

Non è un caso che anche la stessa PayPal abbia di recente introdotto importanti aggiornamenti alla sua app, proprio in vista di un’espansione di utenti dei mobile wallet, che entro il 2025 potrebbe arrivare a sfiorare, secondo le previsioni, i 4,5 miliardi di utilizzatori globali.