
In vista delle elezioni comunali di Arzignano anche Forza Italia ha rotto gli indugi comunicando di aver deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Riccardo Masiero. L’ex vicesindaco, nei giorni scorsi, aveva già incassato il sostengo di Fratelli d’Italia.
“Rimasta per anni fuori dalla maggioranza e dall’amministrazione cittadina – fanno sapere gli azzurri di Arzignano -, della quale in particolare nell’ultimo mandato non ha condiviso né obiettivi né metodi messi in campo nella guida della città, Forza Italia ha voluto confermare questa incompatibilità di visioni anche nelle dimissioni del proprio rappresentante in Consiglio Comunale, Nicolò Sterle, rassegnate insieme ad altri colleghi lo scorso dicembre.
A causare le dimissioni è stato il disvelamento delle reali mire della Giunta che, estromettendo il Vice Sindaco Masiero, puntavano con buona probabilità a costruire esclusivamente le basi per quello a cui si è assistito solo pochi giorni fa: il triste tentativo di tutelare a proprio tornaconto il rinnovo delle nomine nel Cda di Acque del Chiampo o, come minimo, quella del suo direttore generale”.
Forza Italia fa sapere di aver accolto con favore il progetto politico inaugurato da Riccardo Masiero e la sua apertura a le forze politiche disponibili al confronto: “Il ritorno delle persone all’attivismo e all’impegno nella vita civica, come sta succedendo ad Arzignano in queste settimane – spiega il Coordinatore Provinciale di Forza Italia, Pierantonio Zanettin – è un segnale positivo di una volontà concreta di riavviare quella rappresentatività delle parti sociali che può far crescere davvero una città.
Accolgo con favore il progetto avviato da Riccardo Masiero ritenendo che possa ridonare il savoir-faire che ci si aspetta anche dalla politica locale. Per questo intendiamo intavolare da subito un confronto proficuo per portare anche il contributo di Forza Italia all’interno del programma amministrativo che sta prendendo forma, con particolare attenzione ai temi che riguardano ambiente, anziani e la riattivazione di una programmazione culturale per i giovani”.




































