Energia e intelligenza artificiale, a Vicenza il confronto sulle imprese del futuro

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energia e intelligenza artificiale a Vicenza

L’appuntamento del 19 ottobre alla Camera di Commercio mette a confronto fonti alternative, comunità energetiche e tecnologie digitali.

Energia e intelligenza artificiale a Vicenza saranno al centro dell’incontro “Il futuro è smart”, in programma lunedì 19 ottobre alle 16 nella sede della Camera di Commercio. L’iniziativa rientra nella Settimana per l’energia e la sostenibilità promossa da Confartigianato e affronta il rapporto tra transizione energetica, innovazione e competitività delle piccole imprese. Il quadro degli appuntamenti è collegato alle attività di Confartigianato Imprese.

Ad aprire il confronto sarà Gianluca Cavion, presidente provinciale dell’associazione. Il programma prevede interventi dedicati all’uso delle fonti alternative e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di tradurre temi molto ampi in strumenti e scelte accessibili anche alle realtà artigiane.

Il costo dell’energia rimane un nodo concreto per il tessuto produttivo. Una precedente analisi aveva stimato un extra costo da 66 milioni per le imprese vicentine, mentre la nuova iniziativa prova a spostare l’attenzione sulle possibili risposte: efficienza, autoproduzione, reti condivise e gestione intelligente dei consumi.

Energia e intelligenza artificiale a Vicenza, le competenze green

Francesco Tibaldo illustrerà l’esperienza della comunità energetica rinnovabile A-Certa, nata per favorire una produzione e una condivisione locale dell’energia. Il modello delle comunità energetiche consente a cittadini e imprese di partecipare a configurazioni nelle quali l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili viene valorizzata all’interno dello stesso territorio.

Il comunicato segnala anche il peso crescente delle competenze ambientali nel mercato del lavoro vicentino. Su 75.610 assunzioni programmate, 42.190 richiederebbero capacità legate alla transizione verde, pari al 55,8 per cento del totale. Per queste figure la difficoltà di reperimento salirebbe al 54,1 per cento, oltre il dato generale provinciale e la media nazionale.

La settimana avrà poi una prosecuzione internazionale il 30 ottobre a Lugano, nell’ambito del Forum industriale italo-svizzero. Lì sarà presentata l’esperienza vicentina che coinvolge Caem, A-Certa e la rete degli installatori, con un confronto sulle filiere e sulla cooperazione tra imprese dei due Paesi.

Energia e intelligenza artificiale a Vicenza diventano quindi due facce della stessa trasformazione. La disponibilità di tecnologie non elimina la necessità di personale qualificato: al contrario, rende più urgente formare competenze capaci di integrare impianti, dati e processi produttivi.